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CONFERENZA STAMPA DI FINE 2016

L’ETÁ DELLE AZIENDE CRESCE MA LA NUOVA IMPRENDITORIALITÁ NON DECOLLA

In chiusura del 2016 parlano i dati che confermano una ripresa nell’andamento economico, ma pongono attenzione nel lungo raggio ad un’imprenditoria che sembra non rigenerarsi abbastanza.

In occasione dell’annuale appuntamento di fine anno, Confartigianato AsoloMontebelluna ha presentato i dati relativi alla situazione globale dell’andamento delle aziende socie presenti nei 25 comuni, un territorio che si espande da Valdobbiadene fino ad Arcade, da Giavera del Montello fino a San Zenone degli Ezzelini.

Si intravede una ripresa o perlomeno una lenta ripresa nell’ambito delle assunzioni, che contano 1.122 addetti contro i 1.023 rapporti cessati (+99) di questo 2016; per quanto riguarda le aziende che hanno fatto richiesta di cassa integrazione, si passa da un 80 aziende del 2015 alle 70 del 2016.
Il dato più eclatante riguarda invece la forte presenza di aziende storiche, con titolari e soci con età oltre i 55 anni, che rappresentano oggi il 33% degli imprenditori attivi nel nostro territorio, un dato che se proiettato nei prossimi 5 anni fa intuire la fuoriuscita dal mercato di numerose realtà imprenditoriali.

“In un’ottica di prospettiva e sviluppo territoriale futuro serve un’evoluzione, perché la nuova fascia di imprenditori che quantifichiamo con un’età minore dei 40 anni misura ad oggi il 17% - afferma il Presidente di Confartigianato AsoloMontebelluna Fausto Bosa - ed in questo è il territorio, la scuola, la Politica che possono e devono intervenire per facilitare e sostenere l’imprenditoria. Consideriamo comunque che questo 2016 sia stato un anno mediamente positivo, a partire dal saldo in attivo tra aziende cessate e nuove aziende nate. “

Alla preoccupazione legata alla dinamica demografica negativa che colpisce il ricambio generazionale del mondo delle imprese, Confartigianato AsoloMontebelluna risponde con il progetto TRASMISSIONE D’IMPRESA, format che ci consente di mettere in relazione aziende o imprenditori senza prospettiva di ricambio, con neo imprenditori disponibili ad essere guidati al subentro nell’attività.

E in questo 2016, ricorrenza del 60° dell’Associazione, si prospettano ora nuove sfide che puntano alla digitalizzazione della nuova impresa necessaria per saper competere e differenziarsi nel mercato. Al centro delle attività si conferma l’attenzione al territorio incentivando la vocazione turistico culturale, che punta a ridare slancio alle produzioni che ci hanno resi celebri (distretto della calzatura) innovandole per ridar centralità al Made in Italy, sempre più apprezzato e richiesto nel mondo. In questo senso l’aggregazione tra imprese, sperimentata in occasioni di meeting con operatori del settore, può essere una formula che permette anche al mondo della piccola impresa di affacciarsi ai mercati esteri, anche mediante l’utilizzo del web.
Elemento di successo in questo percorso sarà sicuramente la cura dell’eccellenza del prodotto, partendo dal saper fare e introducendo elementi innovativi favoriti dal trasferimento tecnologico derivante dal rapporto con il mondo della Ricerca e dell’Università. Soluzioni che troveranno effettivo riscontro nei prossimi progetti in cantiere: i meeting organizzati per settore merceologico, Vivi il Centro, Selezioni e Vacanze dell’Anima.

Si allega:
-la relazione completa con i dati statistici e le progettualità svolte e future.
-la rassegna stampa con le uscite nelle testate locali.

INFORMAZIONI
Ufficio Stampa Confartigianato AsoloMontebelluna - T. 0423 5277