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CONSERVAZIONE E CONSULTAZIONE FATTURE ELETTRONICHE

CONSERVAZIONE E CONSULTAZIONE FATTURE ELETTRONICHE

L’adempimento risulta particolarmente rilevante in considerazione del fatto che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, vige l’obbligo pressoché generalizzato di emissione delle e-fatture mediante Sistema di Interscambio. Considerato che il processo di conservazione dei documenti elettronici deve concludersi entro tre mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni annuali relative al periodo d’imposta cui i documenti si riferiscono e che le dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2019 dovevano essere presentate entro il 10 dicembre 2020, le fatture elettroniche emesse e ricevute via SdI nel 2019 dovranno essere portate in conservazione entro il 10 marzo 2021.

Occorre rammentare che devono ritenersi comunque esclusi dall’adempimento, relativamente ai documenti elettronici ricevuti, i soggetti aderenti al regime forfetario.

Il procedimento deve prevedere l’apposizione del riferimento temporale opponibile a terzi sul pacchetto di archiviazione.

Quanto ai profili sanzionatori, è punito con la sanzione amministrativa da 1.000 euro a 8.000 euro chi non tiene o non conserva secondo le prescrizioni i documenti previsti dalla normativa IVA.

Anche il servizio di consultazione delle FE in scadenza
Si ricorda infine che il prossimo 28 febbraio scadrà il termine per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici (servizio distinto e “indipendente” da quello di conservazione, poc’anzi descritto) all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.

 

Informazioni
Ufficio Fiscale e Contabilità, T. 0423 5277. Si consiglia di consultare il proprio consulente di riferimento.