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CORONAVIRUS: GESTIONE DEL PERSONALE

CORONAVIRUS: GESTIONE DEL PERSONALE

AGGIORNAMENTO DEL 16 GIUGNO
E’ stato pubblicato in Gazzetta il D.L. 52 del 16 giugno 2020.
Possono essere usate da subito anche le 4 settimane di ammortizzatori che erano destinate a settembre. Arriviamo quindi ad un totale di 18 settimane. Si discute inoltre della possibilità di aggiungere ulteriori settimane covid-19 alle 18 che già abbiamo e di istituire un unico ammortizzatore valido per tutti i settori. 

Norme speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario:
- In deroga a quanto previsto dagli articoli 19, 20, 21 e 22 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e successive modificazioni e integrazioni, esclusivamente per i datori di lavoro che abbiano interamente fruito del periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di quattordici settimane, è possibile usufruire di ulteriori quattro settimane anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020.
- In deroga a quanto previsto a legislazione vigente, le domande devono essere presentate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. In sede di prima applicazione, i termini di cui al presente comma sono spostati al trentesimo giorno successivo all’entrata in vigore del presente decreto se tale ultima data è posteriore a quella di cui al primo periodo.
Se hanno avuto inizio nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020, il termine è fissato, a pena di decadenza, al 15 luglio 2020.
- In caso di pagamento diretto della prestazione di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto-legge –quinquies 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e successive modificazioni integrazioni, da parte dell’Inps, il datore di lavoro è obbligato ad inviare all’Istituto tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell’integrazione salariale entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale, ovvero, se posteriore, entro il termine di trenta giorni dall’adozione del provvedimento di concessione.
-Le domande di emersione di rapporti di lavoro e di rilascio di permesso di soggiorno temporaneo, di cui ai commi 1 e 2 del predetto articolo, possono essere presentate entro il 15 agosto 2020. 

In allegato il testo completo del Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.


AGGIORNAMENTO DEL 17 MAGGIO

ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO N°48 DEL 17 MAGGIO 2020:
Ripresa dei tirocini curriculari ed extracurriculari da lunedì 18 maggio 2020. Obbligo il rispetto dei Protocolli sulla Sicurezza. Di seguito estratto dell’Ordinanza:
F) TIROCINIO PROFESSIONALE
È ammessa la ripresa delle esperienze di tirocinio curricolare - nell’ambito dei percorsi del sistema educativo regionale - ed extracurriculare nel territorio regionale, in modalità in presenza, presso tutti i soggetti ospitanti che svolgono attività produttive nei settori non sospesi ai sensi del DPCM 22 marzo 2020 e successive modifiche, e del DPCM 26 aprile 2020.
Lo svolgimento di tirocini potrà avvenire a condizione che l’organizzazione degli spazi nei locali del soggetto ospitante sia tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate tutte le misure organizzative di prevenzione e protezione, contestualizzate rispetto alle specifiche attività da svolgere, avendo particolare riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità.
Nei luoghi di lavoro dovrà essere integralmente rispettato il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Virus Covid-19, negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 tra Governo e parti sociali, nonché altri protocolli sottoscritti per singoli ambiti di competenza e i protocolli in aggiornamento dei suddetti.

Per consultare l'Ordinanza completa clicca qui.


AGGIORNAMENTO DEL 28 APRILE 
PROROGA SOSPENSIONE TIROCINI FINO AL 17 MAGGIO 2020
Alla luce di quanto disposto nel DPCM del 26 aprile 2020 nonchè nella Ordinanza del Presidente della Regione del Veneto n. 42 del 24 aprile 2020, si comunica che fino al 17 maggio 2020, salvo nuovi indirizzi e interventi normativi, non sarà possibile l'attivazione di nuovi tirocini o la ripresa dei tirocini sospesi dal 10 marzo 2020 a causa della emergenza epidemiologica da Covid-19, anche presso aziende le cui attività produttive industriali o commerciali sono tra quelle ammesse ad essere svolte e hanno ripreso le lavorazioni.
Per quanto riguarda la gestione delle sospensioni/proroghe restano valide le indicazioni fornite nelle precedenti note.


AGGIORNAMENTO DEL 7 MAGGIO

L’infortunio in occasione di lavoro può avere come causa l’infezione da covid-19, questo il contenuto della circolare INAIL del 03 aprile 2020.
L’INAIL precisa che la riconducibilità all’occasione di lavoro può derivare direttamente dalla professione svolta dal soggetto, ad esempio medici ed infermieri, ma può derivare anche da una presunzione semplice. Si pensi ad esempio a chi per lavoro si trova spesso a contatto con il pubblico. Non si escludono però altre ipotesi e situazioni che vanno comunque esaminate e verificate da parte dell’Istituto, al fine di poterle ricondurre o meno ad infortunio. Sarà comunque il medico a redigere il certificato per poi inviarlo all’INAIL. 
- Si allega circolare di spiegazione del nostro patronato INAPA Roma.
ATTENZIONE

AGGIORNAMENTO DEL 24 APRILE

FSBA, il fondo di solidarietà bilaterale alternativo dell’artigianato, costituito ai sensi dell’art. 27 d.gs. 148/2015 e autorizzato dal Ministero del lavoro, ha deliberato un piano speciale di sostegno al reddito ex art. art. 19, d.l. 18/2020.
Si tratta di un piano importante che muove dall’esigenza dei lavoratori che si trovano temporaneamente sospesi dal lavoro perché i relativi datori di lavoro artigiani a causa del COVID- 19 sono stati costretti a sospendere o ridurre l’attività d’Impresa.
In allegato il dettaglio, a breve le procedure operative.
 

AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE

L’art.63 del D.L. numero 17 del 18 marzo 2020, prevede l’erogazione di un premio per quei lavoratori che abbiano lavorato in azienda nel mese di marzo 2020. Il premio è pari ad euro 100,00 e va rapportato alle giornate lavorate in azienda nel mese di marzo. Il premio spetta ai lavoratori che abbiano avuto un reddito nel 2019 non superiore ad euro 40.000,00. Il premio non è un costo azienda in quanto va poi portato in compensazione F24.
Di seguito  l’articolo.

Art. 63
(Premio ai lavoratori dipendenti)
1. 1. Ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’articolo 49, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100
euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.
2. I sostituti d’imposta di cui agli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 riconoscono, in via automatica, l’incentivo di cui al comma 1 a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.
3. I sostituti d’imposta di cui al comma 2 compensano l’incentivo erogato mediante l’istituto di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
4. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126.

NOTA: 
Abbiamo attentamente valutato la possibilità di poterlo inserire nei cedolini di marzo ma questo, ad oggi, non è possibile per i seguenti motivi:

-La norma parla di euro 100,00 complessivi da rapportare alle giornate lavorate in azienda nel mese di marzo. Non dice nulla però in merito alla eventuale proporzione da farsi per i part time. Il dubbio quindi è se per i part time i 100,00 euro debbano essere riproporzionati o meno. Ad oggi non c’è nulla di ufficiale che dica questo, siamo quindi in attesa di chiarimenti.

-Il dipendente ha diritto al premio se ha un reddito 2019 fino ad euro 40.000,00. Nessun problema nel rilevare il dato per quei lavoratori che siano stati in forza per tutto il 2019 nella stessa azienda, lo recuperiamo in automatico. Il problema sorge per i lavoratori assunti in corso d’anno ai quali dovremo chiedere di autocertificare il reddito percepito. Dovremo quindi individuare questa tipologia di lavoratori, consegnare loro la dichiarazione ed attendere che la stessa ci venga ritornata. 

Per quanto sopra, il premio sarà inserito nei cedolini di aprile, sempre calcolato in base alla presenza nel mese di marzo, auspicando un chiarimento ufficiale sui part time e dopo aver raccolto le dichiarazioni sopra richiamate. Eventuali dipendenti cessati nel mese di marzo saranno richiamati e sarà fatto loro un cedolino per il solo premio.


AGGIORNAMENTO DEL 30 MARZO 

In data 30 marzo 2020, è stato sottoscritto il verbale che permette alle aziende artigiane di poter usare FSBA con causale covid-19 anche per il mese di aprile, più precisamente fino al 25 aprile 2020.
In allegato accordi sottoscritti:
-PROCEDURA RINNOVO FSBA APRILE
-ACCORDO RINNOVO FSBA APRILE

AGGIORNAMENTO DEL 26 MARZO 2020

In data 26 marzo 2020 è stato firmato l’Accordo Interconfederale sulla cassa integrazione in deroga. Ora tutte le aziende hanno la possibilità di attivare un ammortizzatore sociale, in particolare quelle del settore terziario, dei pubblici esercizi, degli alberghi, delle scuole private ecc… che avendo non più di 5 dipendenti, ad oggi ne erano prive. La cassa integrazione in deroga potrà inoltre essere usata anche dalle aziende che già hanno un ammortizzatore sociale (CIGO-FIS-FSBA), nel caso di esaurimento di quest’ultimo. La durata sarà pari a 13 settimane, con possibilità, se necessario, di retrodatare la partenza fino al 23 febbraio 2020. Per il caricamento della domanda ci sono 40 giorni di tempo. Pagamento diretto a carico INPS.
Si allega:
- circolare informativa di Confartigianato Veneto
- accordo con procedure


AGGIORNAMENTO DEL 18 MARZO 2020

E’ stato pubblicato in Gazzetta il Decreto Legge numero 18 del 17 marzo 2020. Di seguito passaggi principali che riguardano la gestione del rapporto di lavoro subordinato con richiami anche a lavoratori autonomi.
Attendiamo note operative.
Si ricorda che per le ditte artigiane è già attivo FSBA causale covid-19.

In particolare:
· Art.19 - Cigo (cassa integrazione ordinaria per industria ed aziende edili anche artigiane) causale covid 19 per sospensione o riduzione attività. Durata massima 9 settimane decorrenti dal 23 febbraio 2020. Termini presentazione domanda entro 4 mesi dalla stessa. I dipendenti devono risultare in forza al 23 febbraio 2020. Prevista consultazione sindacale telematica. Rientrano anche le ditte del terziario che hanno più di 5 dipendenti.
· Art.22 - Cig (cassa integrazione) in deroga a copertura di tutte le aziende che non hanno ammortizzatori, in particolare delle ditte del terziario con meno di 5 dipendenti. Durata 9 settimane. In questo caso la domanda va presentata in Regione che provvede ad autorizzare comunicando poi all’INPS. Qui attendiamo notizie su come predisporre la domanda da inviare in Regione.
· Art.23 - Congedo lavoratori dipendenti per la durata di 15 giorni complessivi decorrente dal 5 marzo a favore di genitori con figli di età non superiore a 12 anni. Indennità erogata pari al 50% della retribuzione con oneri a carico dello Stato. Previsto congedo anche per lavoratori iscritti gestione separata e lavoratori autonomi con stessa durata ma importo variabile. In alternativa assegno baby sitting per euro 600,00. · Art.24 - Permessi legge 104 (assistenza disabili) incrementati di ulteriori 12 giornate per i mesi di marzo e aprile.
· Art.26 – Trattamento come malattia del periodo di quarantena con oneri a carico dello Stato.
· Art.27 – Indennità pari ad euro 600,00 prevista per il mese di marzo a favore di liberi professionisti e lavoratori in collaborazione coordinata continuativa, attivi al 23 febbraio 2020, iscritti alla gestione separata. Gli stessi non devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie ne essere titolari di pensione. Domanda da inviare all’INPS.
· Art.28 - Indennità pari ad euro 600,00 prevista per il mese di marzo a favore di lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO (commercianti ed artigiani iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria), attivi al 23 febbraio 2020, non pensionati e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione di quella separata. Domanda da inviare all’INPS.
· Art.33 – Proroga termini presentazione richieste Naspi (indennità di disoccupazione).
· Art.46 - Blocco dei licenziamenti per riduzione del personale per 60 giorni.
· Art.63 - Premio presenza in azienda pari a 100,00 euro rapportato ai giorni lavorati nel mese di marzo, tale somma non fa reddito e non è costo azienda.

-> Si allega il dettaglio con:
-l'estratto degli articoli citati (in allegato al nome ARTICOLI 17.3.2020 DETTAGLIO)
-nuova bussola che riepiloga gli ammortizzatori sociali previsti per ogni azienda
(cigo causale covid-19 e cig in deroga) alla luce del DL 17.3.2020 N°18 pubblicato in Gazzatta numero 70/2020 (in allegato al nome BUSSOLA AMMORTIZZATORI 17.03.2020) 



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-> Si ricorda lo sportello provinciale del Patronato Inapa è a disposizione per le richieste di congedo parentale straordinario (art. 23 DL n.18 del 17 marzo u.s.) cliccare qui

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Nel frattempo si ricordano le modalità disponibili per la gestione del personale, con i vari allegati di dettaglio:  

1) autorizzare fruizione monte ore ferie/permessi/rol maturati (es. al 29.2.2020) che prevale su volontà del lavoratore perché a sua tutela sanitaria e in applicazione DPCM con ordine di servizio comunicato al lavoratore in qualunque modalità dimostrabile ( anche su telefono/mail/ecc.)

2) usare al massimo possibile smart working in modalità semplificata covid-19 (attualmente possibile fino al 31.7.2020) VEDI KIT LAVORO AGILE COVID 19;

Si allegano:

- Dettaglio 1 smart working/Lavoro agile con informativa sulla sicurezza dei lavoratori
- Dettaglio 2 smart working/Lavoro agile con Modello per l'attivazione del lavoro agile nel nel periodo emergenziale epidemiologico da COVID-19 da stampare su carta intestata dell'azienda 

Informazioni
Area paghe e lavoro, T. 0423 5277 o consultare il proprio consulente di riferimento