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CREDITO D'IMPORTO SU LOCAZIONE IMMOBILI

CREDITO D'IMPORTO SU LOCAZIONE IMMOBILI

Via libera al credito d’imposta sulla locazione di immobili (art. 28 DL 34/2020 Rilancio)

E’ attivo il credito d’imposta sui canoni di locazione per gli immobili utilizzati per l’attività, pagati per i mesi di marzo, aprile e maggio (settore alberghiero aprile, maggio e giugno) e può essere già utilizzato
:
-o in compensazione nel modello F24 con il codice tributo “6920”
-o può essere ceduto al locatore come “sconto” sul canone
-o utilizzato nella dichiarazione redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa.

QUOTA AMMESSA
Il Credito è nella misura del 60% dell’ammontare del canone mensile per i contratti di locazione o nella misura del 30% del canone mensile per i contratti a prestazioni complesse.

PER CHI

Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente (2019 per i soggetti solari) a condizione che i locatari abbiano subito una diminuzione di fatturato o compensi pari almeno al 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente (es. aprile 2019 rispetto aprile 2020).
Sono inclusi anche i soggetti in regime forfetario, nonché le imprese agricole.
Alle strutture alberghiere il bonus spetta a prescindere dai ricavi e compensi nel periodo d’imposta precedente, e occorre fare riferimento ai soggetti che svolgono le attività riconducibili alla sezione 55 dei codici ATECO (es. alberghi e B&B).

In alternativa, il credito d’imposta può essere ceduto al locatore/concedente “a titolo di pagamento del canone”. In tale ipotesi il pagamento del canone avviene per la differenza tra il canone dovuto ed il credito di imposta (40% del canone considerando che il credito è del 60%, 70% del canone in caso di affitto d’azienda)

INFORMAZIONI
Area Fiscale e contabilità T. 0423 5277 oppure contattare il proprio consulente fiscale di riferimento