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Decreto fiscale - “Rottamazione delle cartelle”

Lavoro accessorio: come gestirlo

Decreto fiscale, “rottamazione delle cartelle”: domande entro il 31 marzo 2017.

La novità più interessante del Decreto Legge n. 193/2016 è quella prevista dall'articolo 6, ossia la possibilità di estinguere integralmente i debiti iscritti a ruolo, pagando (in unica soluzione o in cinque rate al massimo) solamente i seguenti importi:

-capitale e interessi;
-aggio su capitale e interessi;
-spese per le procedure esecutive;
-spese di notifica della cartella di pagamento.

Vengono quindi "abbuonati" gli importi dovuti a titolo di:
-sanzioni;
-interessi di mora di cui all'articolo 30, comma 1, del D.P.R 29 /9/ 1973, n. 602;
-sanzioni e somme aggiuntive di cui all'articolo 27, comma 1, del d.l. 26 /2/ 1999, n. 46.

Possono beneficiare del condono Equitalia:
-tutti i contribuenti che hanno ricevuto una cartella di pagamento Equitalia per un debito iscritto a ruolo, tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2016;
-tutti coloro che hanno chiesto una rateizzazione di una cartella: il requisito fondamentale per poter aderire, è che bisogna essere in regola con i versamenti delle rate che scadono tra il 1°ottobre ed il 31 dicembre 2016.

Come accedere al beneficio
Per ottenere l'agevolazione sopra detta, è necessario che il debitore presenti una dichiarazione di volontà redatta su apposito modello , pubblicato sul sito www.equitalia.it , all'agente della riscossione, entro il novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 193/2016, e quindi entro il 23 gennaio 2017. E' possibile presentare la dichiarazione anche per i ruoli per i quali sia in corso un giudizio, a condizione che il debitore si impegni nella stessa istanza a rinunciare al giudizio.

Va comunque evidenziato che, in sede di conversione in legge del citato decreto, potrebbero essere apportate alcune modifiche alle disposizioni sopra esposte.


Informazioni
Area contabilità e fiscale: Tel. 0423 5277 - info@am.confart.tv