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FERIE GODUTE RESIDUE

FERIE GODUTE RESIDUE

Cosa dice la normativa?
Le fonti:
Art. 36 comma 3 Costituzione della Repubblica Italiana “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.
Art. 2109 cc “Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica. Ha anche diritto, dopo un anno d’ininterrotto servizio, ad un periodo annuale di ferie retribuito possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità.
L’imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie.
Non può essere computato nelle ferie il periodo di preavviso indicato nell’art. 2118.”

In sostanza
• le modalità di fruizione delle ferie sono stabilite dall’imprenditore, tenuto conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del prestatore di lavoro;
• la durata delle ferie è stabilita dai contratti collettivi;
• l'imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie;
• il periodo di preavviso non può essere computato nelle ferie.
Il minimo legale di ferie, quello irrinunciabile, è stabilito in quattro settimane per ogni anno di lavoro e non può essere monetizzato, fatto salvo nel caso di interruzione del rapporto. Delle quattro settimane, almeno due devono essere godute nell’anno di maturazione. Le rimanenti due settimane possono essere godute entro 18 mesi dal termine dell’anno di maturazione.

Ferie maturate anno 2019, alcune soluzioni possibili
• quattro settimane godute tutte nel 2019;
• tre settimane godute nel 2019 e la rimanente da godersi entro il mese di giugno 2021;
• almeno due settimane godute nel 2019 e le rimanenti altre due da godersi entro il mese di giugno del 2021.
Entro il mese di giugno 2019 dovranno quindi essere godute le eventuali ferie residue relative all’anno 2017.

Quali le sanzioni
In caso di mancato rispetto della norma (Art.18 bis comma 3 del D.Lgs. 66/2003) sono previste le seguenti sanzioni pecuniarie:
• da 120,00 a 720,00 euro per la generalità dei casi;
• da 480,00 a 1.800,00 euro se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno 2 anni;
• da 960,00 a 5.400,00 euro se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori o si è verificata in almeno 4 anni.

Obbligo di pagamento della contribuzione INPS (circolare INPS 21 dicembre 2007 n136)
Con le retribuzioni relative al mese di giugno 2019, dovranno essere assoggettate a contribuzione le ore di ferie maturate nel corso del 2017 e non godute entro il 30 giugno 2019 (18 mesi successivi all’anno di maturazione).
I contributi saranno poi conguagliati al momento del reale godimento delle ferie.

Informazioni
Area Paghe e lavoro, T. 0423 5277