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INFORMATIVA MISURE COVID-19 - INGRESSI ESTERO

INFORMATIVA MISURE COVID-19 - INGRESSI ESTERO

A seguito delle vigenti normative (DPCM del 07/08/2020, Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 64 del 6 luglio 2020, n.81 del 31 luglio 2020 e n. 84 del 13 agosto 2020 e Ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto 2020) si aggiornano le attuali misure poste in essere per contrastare la diffusione del Coronavirus e i comportamenti che i lavoratori dovranno obbligatoriamente tenere.

Nel caso di mancato o parziale rispetto delle seguenti misure da parte del personale dipendente, il datore di lavoro si riserva di agire disciplinarmente, nel rispetto della contrattazione collettiva applicata e dello statuto dei lavoratori.
Tali misure rimarranno valide, nel rispetto della legislazione vigente attualmente fino al 15 ottobre 2020, fino ad altra nostra comunicazione.
Tali misure si aggiungono alle istruzioni già impartite sulla gestione del covid-19 all’interno del nostro ambiente di lavoro.


1. LAVORATORI CHE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI L’INGRESSO IN ITALIA HANNO SOGGIORNATO PER MOTIVI PRIVATI E/O DI LAVORO NEI SEGUENTI 30 PAESI:
1) Andorra; 2) Austria; 3) Belgio; 4) Cipro; 5) Città del Vaticano; 6) Danimarca; 7) Estonia; 8) Finlandia; 9)Francia (esclusa la Francia Meridionale, Occitania); 10) Germania; 11) Irlanda; 12) Islanda; 13) Lettonia; 14) Liechtenstein; 15) Lituania; 16) Lussemburgo; 17) Norvegia; 18) Paesi Bassi; 19) Polonia; 20) Portogallo; 21) Principato di Monaco; 22) Regno Unito; 23) Irlanda del Nord; 24) Repubblica Ceca; 25) San Marino; 26) Slovacchia; 27)Slovenia; 28) Svezia; 29) Svizzera; 30) Ungheria.
Non è prevista alcuna restrizione e quindi nessuna azione verso il datore di lavoro.

1BIS. LAVORATORI CHE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI L’INGRESSO IN ITALIA HANNO SOGGIORNATO PER MOTIVI PRIVATI E/O DI LAVORO NEI SEGUENTI PAESI:
Croazia, Grecia, Malta, Spagna e Occitania (Francia Meridionale)
Devono sottoporsi a tampone obbligatorio (test di screening con tampone rino-faringeo per la ricerca di SARS-CoV-2).

2. LAVORATORI CHE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI L’INGRESSO IN ITALIA HANNO SOGGIORNATO IN PAESI NON PRESENTI NELL’ELENCO DI CUI AL PUNTO 1 E 1BIS PER MOTIVI NON COLLEGATI AL LAVORO:
L’ingresso in Italia può essere effettuato SOLO per motivi di lavoro, di assoluta urgenza, studio, salute e rientro presso la propria residenza/domicilio.
I lavoratori provenienti da questi Paesi devono effettuare un isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni (obbligo sanzionato dalla legislazione vigente) dando notifica immediata al momento del rientro al Dipartimento di Prevenzione competente, per la Provincia di Treviso:
• telefonando allo 0422-323888 ;
• scrivendo a coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it
Al datore di lavoro dovrà essere immediatamente comunicato lo stato di isolamento fiduciario

3. LAVORATORI AL RIENTRO DALL’ESTERO DOPO VIAGGIO/TRASFERTA BREVI PER SOLI MOTIVI DI LAVORO
Per il lavoratore dello scrivente datore di lavoro che fa ingresso o rientro in Veneto dopo un viaggio per soli motivi di lavoro della durata massima di 5 giorni (120 ore) in un Paese diverso da quelli indicati nell’elenco di cui al punto 1 (elenco degli Stati esonerati dall’isolamento) ed escluse Romania e Bulgaria, Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia, Colombia per i quali permane in ogni caso l’obbligo di effettuare l’isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, ha l’obbligo di sottoporsi al test di screening con tampone rino-faringeo per la ricerca di SARS-CoV-2.

In tale ipotesi i lavoratori devono fare un primo tampone all’arrivo in Veneto e un secondo tampone a distanza di 5-7 giorni se il primo risulta negativo.
La prestazione sanitaria è fornita dall’Azienda Ulss competente.
Sarà nostra cura provvedere ad assolvere all’obbligo di cui sopra contattando l’azienda Ulss competente e riammettere, temporaneamente, il lavoratore solo se il primo tampone è negativo, fermo l’obbligo per il lavoratore di rispettare tutte le ulteriori prescrizioni relative all’ambiente di lavoro, fermo in ogni caso l’utilizzo della mascherina chirurgica. Il lavoratore potrà essere definitivamente riammesso senza obbligo di mascherina, solo dopo l’esito negativo del secondo tampone.
È vietata l’utilizzazione della prestazione lavorativa del lavoratore di cui lo scrivente datore abbia conoscenza dell’obbligo di isolamento fiduciario.

Nel caso in cui la missione lavorativa superi i 5 giorni (120 ore), i lavoratori devono effettuare un isolamento fiduciario per 14 giorni dando notifica al Dipartimento di Prevenzione competente che predispone l’isolamento domiciliare fiduciario utilizzando i riferimenti di cui al punto precedente validi per la Provincia di Treviso.
Al datore di lavoro dovrà essere immediatamente comunicato lo stato di isolamento fiduciario.

 

PER RICHIESTE DI TAMPONE
Vi segnaliamo, in caso di necessità, che a soci (e dipendenti delle aziende associate) è riservata una particolare scontistica per l’effettuazione del tampone presso le seguenti strutture:
-> CENTRO MEDICINA MONTELLO (solo per test sierologico) - www.medicinamontello.it – T. 0422 882275
-> ROMANO MEDICA - www.romanomedica.it
-per richiesta ad uso del singolo privato: T. 0424 33477
-per richiesta ad uso aziendale e conseguente richiesta di fattura: info@medicawork.it
IN CASO DI URGENZA E' POSSIBILE CONTATTARE simone.mattesco@romanomedica.it

 

INFORMAZIONI
Ufficio Area paghe e lavoro: T. 0423 5277