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L'assegno di ricollocazione in sperimentazione

L'assegno di ricollocazione in sperimentazione

Con il mese di novembre 2016 prende il via la sperimentazione dell’assegno di ricollocazione destinato a circa 10/20 mila disoccupati estratti a sorte che incassano la Naspi per almeno 4 mesi.
Per l’operatività a regime dell’assegno di ricollocazione bisognerà aspettare il 2017. Chi non si presenterà ai colloqui si vedrà decurtata la Naspi.

OBIETTIVO
Si tratta di un progetto “pilota” che servirà a mettere a regime il modello per tutti i senza lavoro d’Italia. Lo scopo è quello di non limitarsi ad erogare una prestazione economica a titolo di indennità di disoccupazione (naspi) ma di fornire loro consigli e strumenti utili a ritrovare un lavoro.

COME VIENE CALCOLATO
L’assegno di ricollocazione non sarà uguale per tutti ma varierà, in base alla difficolta più o meno alta per quel soggetto, di trovare un nuovo lavoro. Si andrà dai 1.000,00 euro per arrivare ad un massimo di 5.000,00 euro. Il lavoratore disoccupato non vedrà né banconote né assegni ma riceverà una sorta di buono da spendere per ottenere un servizio.

DA CHI VIENE EROGATO E COME
Il servizio in questione potrà essere garantito o dai centri per l’impiego o da agenzie per il lavoro private, sarà lo stesso disoccupato a scegliere. In entrambi i casi, saranno seguiti ed affiancati da un tutor che, tramite un colloquio di orientamento, cercherà di capire quali sono i punti di forza o di debolezza del candidato, lo aiuterà nella compilazione di un curriculum e nella ricerca di un nuovo impiego.

A CHI E’ DESTINATO
L’assegno di ricollocazione spetta ai disoccupati che hanno almeno quattro mesi di Naspi. L’obiettivo è testare l’assegno ed eventualmente modificare il modello prima di metterlo a regime. Con il mese di novembre sarà inviata per posta una lettera ai 10/20 mila disoccupati selezionati per la sperimentazione tra coloro che hanno ricevuto almeno quattro mesi di Naspi. Nella missiva sarà presente un codice e una password. Con questi elementi il disoccupato accederà a una parte riservata del sito dove potrà vedere a quanto ammonta il suo assegno e potrà anche decidere dove spenderlo (agenzia privata o collocamento). Prima di iniziare l’attività di orientamento vera e propria, però, sarà indispensabile formalizzare la presa in carico al centro per l’impiego.

Informazioni
Area paghe e lavoro: Tel. 0423 5277 - info@am.confart.tv