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LEGGE DI BILANCIO

LEGGE DI BILANCIO

Legge di bilancio 160/2019 e collegato legge 157/2019
LE NOVITA’ CHE INTERESSANO L’AREA LAVORO

APPRENDISTATO DI PRIMO LIVELLO (DUALE): riguarda ditte fino a 9 dipendenti e prevede l’azzeramento per 3 anni dei contributi carico ditta per le assunzioni in apprendistato primo livello eseguite nel 2020. Vale regola del de minimis e la ditta deve rispettare quanto previsto dalla legge 296/2006 (rispetto contrattuale e regolarità contributiva). Dovuto il contributo 1,61% (naspi + fondo formazione).

SGRAVIO CONTRIBUTIVO TRIENNALE UNDER 35: viene esteso per gli anni 2019 e 2020 il limite di 35 anni (non compiuti) per poter assumere, a tempo indeterminato, soggetti che non abbiano mai lavorato a tempo indeterminato, usufruendo della riduzione contributiva pari al 50% dei contributi a carico ditta con un tetto di euro 3.000,00 per anno e per tre anni. La normativa applicabile è la stessa prevista dalla legge 205/2017. Vale anche per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, purché intervenute entro il limite di età previsto dalla norma. Il beneficio è in capo al lavoratore ed è portabile in caso di cessazione ed assunzione presso altra ditta, senza il rispetto del vincolo dell’età, per la parte residua. La ditta deve rispettare i principi generali in materia di incentivi previsti dall’art.31 del D.Lgs.150/2015 e non deve aver eseguito licenziamenti per riduzione del personale nei sei mesi precedenti. Inoltre, l’incentivo è revocato se nei sei mesi successivi all’assunzione a cui si riferisce l’incentivo, è licenziato il lavoratore assunto con l’esonero o un altro lavoratore con la stessa qualifica di inquadramento appartenente alla medesima unità produttiva. Attendiamo ora circolare INPS per poter rendere operativa la riduzione, anche per quanto riguarda eventuali recuperi per assunzioni avvenute nel 2019.

CONGEDO DI PATERNITA’ DI 7 GIORNI: per l’anno 2020 salgono a 7 i giorni di congedo obbligatorio di paternità dei padri, questo a prescindere dal diritto in capo alla madre del relativo congedo di maternità. Il congedo deve essere utilizzato, anche frazionato, entro il quinto mese dalla nascita-adozione-affidamento e comporta il riconoscimento di una indennità a carico INPS anticipata dall’azienda pari al 100% della retribuzione.

BONUS BEBE’: confermato anche per il 2020 l’assegno per ogni nato/adottato dal 01.01.2020 al 31.12.2020 fino al primo anno di età/primo anno d’ingresso. L’importo annuale dell’assegno varia da euro 1.920,00 (isee pari o inferiore ad euro 7.000,00 annui) ad euro 960,00 (isee oltre euro 40.001,00 annui). L’importo è aumentato del 20% in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato nel 2020.

BONUS ASILO NIDO: confermato a regime per i nati dal 01.01.2016 il riconoscimento del bonus asilo nido di euro 1.500,00 per il pagamento delle rette dell’asilo nido pubblico/privato, nonché per forme di assistenza presso la propria abitazione, a favore dei bambini affetti da patologie croniche e fino al 3° anno di età. A decorrere dal 2020 l’importo annuo viene incrementato di euro 1.500,00 per nuclei con isee pari o inferiore ad euro 25.000,00 e di euro 1.000,00 per nuclei con isee compreso fra euro 25.001,00 ed euro 40.000,00.

BUONI PASTO MENSE AZIENDALI: vengono modificati i valori di esenzione dei buoni pasto. Il buono pasto cartaceo non concorre a formare il reddito fino all’importo di euro 4,00 giornalieri (prima erano euro 5,28) mentre il buono pasto reso in forma elettronica non concorre a formare il reddito fino all’importo di euro 8,00 giornalieri (prima erano euro 7,00).

FRINGE BENEFIT VEICOLI AZIENDALI: per gli autoveicoli/motocicli/ciclomotori assegnati in uso promiscuo al personale dipendente con contratto stipulato entro il 30.06.2020, rimangono invariati i parametri, 30% del valore corrispondente ad una percorrenza annua di 15.000km. Per i contratti stipulati dal 01.07.2020 i parametri variano in base alla classe di inquinamento del veicolo:
Emissione CO2 del veicolo % applicabile
Fino a 60 g/km: 25%
Superiore a 60 e fino a 160 g/km: 30%
Superiore a 160 e fino a 190 g/km: 40% (50% dal 2021)
Superiore a 190 g/km: 50% (60% dal 2021)

CUNEO FISCALE: confermato il bonus Renzi per soggetti con reddito da euro 8.200,00 ad euro 26.600,00 con possibile trasformazione del bonus in detrazione fiscale. Dal mese di luglio 2020, ampliamento della platea fino a soggetti con reddito non superiore ad euro 35.000,00. In attesa di decreto attuativo. Stanziati 3 miliardi di euro per il 2020 e 5 miliardi di euro dal 2021.

COMPENSAZIONE CREDITI IN F24: le deleghe compensate con bonus Renzi, crediti da 730 o crediti vari da conguaglio, a prescindere che siano a zero o con un debito residuo da versare, devono essere presentate tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

RITENUTE E COMPENSAZIONI IN APPALTI/SUBAPPALTI: i soggetti residenti in Italia che diano in appalto/subappalto/affidamento opere o servizi del valore annuo complessivo superiore ad euro 200.000,00 a un’impresa, con prevalente uso di manodopera dell’impresa presso la sede di attività del committente ed utilizzo dei beni strumentali di proprietà dello stesso committente o ad esso riconducibili in qualunque forma, devono richiedere copia del modello F24 relativo alle ritenute IRPEF riferite al personale impiegato nell’opera/servizio. Non è prevista per l’impresa la possibilità di eseguire compensazioni. L’impresa appaltatrice/subappaltatrice/affidataria deve, entro 5 giorni lavorativi successivi alla scadenza del pagamento, trasmettere copia del modello F24 versato (vale anche nel rapporto fra appaltatrice e subappaltatrice) ed un elenco dei lavoratori impegnati identificati per codice fiscale con indicato il dettaglio delle ore di lavoro svolto, l’ammontare della retribuzione corrisposta collegata a tale prestazione ed il dettaglio delle ritenute fiscali operate con separata indicazione di quelle riferite alla prestazione. Il committente, in caso di mancata produzione della documentazione, sospende il pagamento dei corrispettivi maturati fino a concorrenza del 20% del valore complessivo ovvero per un importo pari alle ritenute non versate. Quanto precede non trova applicazione nei confronti delle aziende appaltatrici/subappaltatrici/affidatarie che comunichino al committente, tramite un’apposita certificazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, di risultare in attività da almeno 3 anni, di essere in regola con gli obblighi dichiarativi e di aver eseguito nei periodi d’imposta cui si riferiscono le dichiarazioni dei redditi presentate nel triennio, complessivi versamenti per un importo non inferiore al 10% dei ricavi/compensi risultanti dalle dichiarazioni.
Gli stessi non dovranno inoltre aver iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati agli agenti della riscossione riferiti ad IRPEF/IRES/IRAP, ritenute e contributi previdenziali per importi superiori ad euro 50.000,00 per i quali siano scaduti i termini di pagamento e siano ancora dovuti pagamenti, fatti salvi i piani di rateazione per i quali non sia intervenuta la decadenza. Il documento avrà validità di 4 mesi. Allo scopo, per consentire all'impresa di effettuare i versamenti di cui trattasi indicando nel modello "F24" il committente a cui si riferiscono, si istituisce il seguente codice identificativo: "09" denominato "Committente".
L'Agenzia delle Entrate indica, inoltre, le modalità di compilazione dei campi della sezione "CONTRIBUENTE" del modello "F24":
- nel campo "codice fiscale", è indicato il codice fiscale dell'impresa appaltatrice o affidataria ovvero dell'impresa subappaltatrice, tenuta al versamento.
- nel campo "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare", è indicato il codice fiscale del soggetto committente, unitamente al codice identificativo "09", da riportare nel campo "codice identificativo".


Informazioni
Area lavoro e paghe: T. 0423 5277