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LEGGE DI BILANCIO 2021 - FOCUS LAVORO E PREVIDENZA

LEGGE DI BILANCIO 2021 - FOCUS LAVORO E PREVIDENZA

Il 30 dicembre 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 178/2020, Legge di Bilancio per l’anno 2021.
Di seguito gli aspetti principali che riguardano il lavoro e la previdenza.

Comma 8: stabilizzazione detrazioni fiscali.
•viene stabilizzata la nuova detrazione fiscale pari ad euro 100,00 mensili a favore dei lavoratori con reddito fino ad euro 28.000,00;
•la detrazione decresce fino ad azzerarsi con reddito superiore ad euro 28.000,00 e fino ad euro 40.000,00.

Commi 10-15: sgravi previsti per favorire l’occupazione giovanile.
•previsto sgravio contributivo a valere per le assunzioni fatte negli anni 2021 e 2022 di giovani fino a 35 anni compiuti;
•le assunzioni devono essere a tempo indeterminato. Lo sgravio spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato;
•il lavoratore non deve mai aver avuto un contratto a tempo indeterminato, con alcuna azienda;
•sgravio pari al 100% dei contributi carico ditta con un tetto di 6.000,00 euro anno. Durata dello sgravio 36 mesi;
•in caso di prosecuzione alla scadenza di un contratto di apprendistato, previsti 12 mesi ulteriori di sgravio pari al 50% con tetto di 3.000,00 euro;
•la ditta che assume non deve, nei 06 mesi precedenti, aver provedduto ad operare riduzioni del personale per la medesima qualifica. Il divieto sussiste anche per i 09 mesi successivi l’assunzione.

Commi 16-19: esonero contributivo assunzione donne.
•previsto in via sperimentale per gli anni 2021 e 2022;
•esteso all’assunzione di tutte le lavoratrici donne;
•sgravio pari al 100% della contribuzione carico ditta con tetto annuale pari ad euro 6.000,00;
•durata dello sgravio 12 mesi che passano a 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di un contratto a termine;
•deve esserci incremento occupazionale da verificarsi mese su mese in rapporto alla media dei 12 mesi precedenti.

Comma 279: contratti a tempo determinato.
•differito al 31 marzo 2021 il termine entro il quale poter rinnovare o prorogare, per una sola volta, senza obbligo della causale;
•rinnovo o proroga non devono superare i 12 mesi;
•complessivamente la durata del contratto a termine non deve andare oltre i 24 mesi.

Commi 299-305: nuovi trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19.
•previsto ulteriore periodo di 12 settimane di cassa covid;
•le 12 settimane devono essere collocate nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021 in caso di cigo. In caso di assegno ordinario, cassa in deroga o FSBA, le 12 settimane sono da collocarsi nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021;
•i periodo richiesti ai sensi del DL 137/2020 collocati dal 1° gennaio 2021, sono da ritenersi a scomputo di queste nuove 12 settimane;
•non è prevista alcuna addizionale;
•confermati i termini già conosciuti per le presentazioni delle domande, cioè entro la fine del mese successivo l’inizio della sospensione/riduzione d’orario;
•accedono alle nuove 12 settimane i lavoratori in forza al 1° gennaio 2021.

Commi 306-308: esonero dal versamento dei contributi per le ditte che non richiedono la cassa covid.
•previste ulteriori 08 settimane di esonero dal versamento dei contributi, da usufruirsi entro il 31 marzo 2021;
•l’esonero è calcolato nei limiti delle ore di cassa covid utilizzati nei mesi di maggio e giugno 2020;
•l’esonero è alternativo all’utilizzo delle nuove 12 settimane di cassa covid.

Commi 309-311: blocco licenziamenti.
•prorogato al 31 marzo 2021 il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (riduzione del personale);
•il blocco non si applica in caso di cessata attività, fallimento o accordo collettivo aziendale volto ad incentivare la risoluzione del rapporto.

Commi 363-364: congedo paternità.
•Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, per il solo anno 2021, passa da 7 a 10 giorni, anche frazionati.

La legge di Bilancio per l’anno 2021, conferma quindi le nuove settimane di cassa covid, premiandone il non utilizzo, ripropone, incrementandoli, esoneri contributivi già conosciuti, rende in parte ancora flessibile l’utilizzo del contratto a tempo determinato fino al 31 marzo 2021.
Rimane il blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo 2021.
Come sempre, per la corretta applicazione di alcuni istituti, dovremmo attendere le circolari applicative.

Informazioni
Area paghe e lavoro: si consiglia di contattare il proprio referente interno T. 0423 5277