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MESSAGGIO ALLA CATEGORIA BENESSERE

MESSAGGIO ALLA CATEGORIA BENESSERE

Cara/o collega,
Sono Giannantonio Papa, sono un acconciatore e sono il tuo rappresentante in seno a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana per il settore benessere e cioe' acconciatura ed estetica e prestazioni affini.

Ci tenevo a porgerti il mio saluto e il mio sincero bentornato al lavoro!
Ormai sono trascorsi 10 giorni dalla nostra sospirata riapertura e siamo tutti impegnati a recuperare il piu possibile il tempo perduto.
Le difficolta' non mancano, prima fra tutte la mancanza di liquidita' di tutti e l'incertezza sul futuro.

C'è anche un innegabile effetto positivo: questa lunga chiusura e conseguente assenza della nostre prestazioni ha senz'altro fatto percepire con chiarezza all'opinione pubblica quanto siamo necessari e importanti!
Il lockdown ci ha fatto desiderare e apprezzare e quindi l'immagine complessiva della nostra categoria ne ha avuto un vantaggio.
L'opinione pubblica ha constatato quanto siano scrupolose le misure di igiene nei nostri saloni in considerazione della delicatezza del nostro lavoro. I nostri clienti hanno visto quanto abbiamo lavorato per mettere tutto a norma e accoglierli nella massima sicurezza.

Finalmente la nostra funzione è stata riconosciuta pubblicamente: dobbiamo rivendicare con orgoglio la nostra professionalità e serietà, tutte qualità che abbiamo acquisito in tanti anni di dura gavetta e che non si improvvisano. Facciamolo sempre notare a tutti, anche ai clienti che ci comparano con i tanti abusivi a domicilio, noi siamo imprenditori responsabili, controllati, perseguibili e sanzionabili per la minima mancanza mentre loro sono degli irresponsabili che espongono la collettività alla diffusione incontrollata del contagio di questa e di altre malattie.
Se il nostro servizio costa di più di quello di un abusivo ci sono mille buonissimi motivi: investimenti continui in formazione, aggiornamento, prodotti professionali, attrezzature e ovviamente ambienti idonei, confortevoli, sanificati secondo la legge.
Su quest'ultimo punto tuttavia ho riscontrato una piccola "caduta di stile" che mi permetto di condividere con tutti voi colleghi proprio perche' non vorrei che finisse per danneggiare quell'immagine cosi positiva che siamo faticosamente costruiti: riguarda il fatto che qualcuno sta addebitando cifre eccessive alla clientela sotto la voce "sanificazione".
Ci sono persone che sui media (tv e giornali) e sui social hanno gia' lamentato addebiti aggiuntivi anche di 5 euro sulla normale tariffa proprio a compensazione dei maggiori costi sostenuti per rispettare i protocolli di sicurezza.

Come vostro rappresentante ma prima ancora come collega vorrei dirvi che questi rincari non sono simpatici e rischiano di ritorcersi contro la categoria.
In un periodo di grandi difficoltà economiche per tutti e di generale mancanza di lavoro, ritengo che il nostro settore non debba speculare sulla situazione ma bensi fare tutto il possibile per evitare o quanto meno contenere entro cifre irrisorie il maggior costo sostenuto.
Sono in contatto con decine e decine di colleghi, so che la stragrande maggioranza non applica aumenti ma sapete bene che bastano un paio di casi per gettare discredito su tutta la categoria.

Ecco perchè vi chiedo di non adeguarvi con leggerezza a questi comportamenti:
cerchiamo piuttosto di riflettere attentamente prima di spendere per misure c.d. di sicurezza anticontagio che sono costose e inutili e che spesso ci vengono raccomandate dagli stessi rappresentanti che hanno tutto l’interesse a vendercele!

Io stesso ho appena ricevuto un'ispezione sanitaria e non ho avuto nessun problema, anzi, si sono compimentati, eppure non ho pagato imprese di sanificazione, non ho acquistato macchinari strani, non ho stravolto nulla: ho semplicemente distanziato accuratamente le postazioni dove lavoro su appuntamento, arieggio i locali, igienizzo regolarmente prima e dopo ambiente e attrezzature, indosso i dispositivi prescritti.

A questo proposito ti ricordo che puoi chiedere un parziale rimborso di guanti e mascherine a sanin veneto, chiedi pure in associazione come si fa. Idem per la consulenza su cosa fare per essere in regola, anche quella e' rimborsata da ebav al 100%, eviterai spese inutili e lavorerai in tranquillità.
Penso di farti cosa gradita allegando anche il comunicato stampa con le dichiarazioni fatte dalle colleghe che rappresentano il settore a livello regionale.

Ti mando il mio piu cordiale saluto, se mi vuoi contattare anche per segnalare abusivi o altre problematiche o per proporre qualche iniziativa in favore della categoria questa è la mia email: giapa59@alice.it


Ciao!

Giannantonio Papa
Presidente mand.le acconciatori
Prosidente prov.le
Gruppo benessere Confartigianato Marca Trevigiana