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NORMATIVE E DECRETI

DECRETO COMPLETO E IN SINTESI

COVID-19: ORDINANZA MINISTRO DELLA SALUTE 1 AGOSTO 2020
L'ordinanza adottata il 1 agosto dal ministro della Salute, Roberto Speranza, (per consultarla CLICCA QUI) conferma l'obbligo di mascherina «nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza».
L'obbligo non si applica ai bambini con meno di sei anni o ai disabili.
Resta anche il distanziamento sociale, con il mantenimento di un metro tra le persone sui mezzi di trasporto e nei luoghi aperti al pubblico.
Clicca qui per il dettaglio.


DECRETO LEGGE 30 LUGLIO 2020, N.83   
Con il Decreto Legge 30 luglio 2020, n. 83 "Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020" (disponibile cliccando qui), il Governo ha prolungato lo stato di emergenza Covid 19 fino al 15 ottobre 2020 e ha confermato all'articolo 1 comma 5 la validità del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2020, n.176, per non oltre dieci giorni a far data dal 30 luglio.

Il provvedimento conferma le fondamentali precauzioni per le attività economiche e per i cittadini: l'uso della mascherina obbligatoria nei luoghi chiusi, l'obbligo di distanziamento sociale e il divieto di assembramento. Riammette la fruibilità di riviste e giornali in tutte le sedi di attività.


ORDINANZA DEL 24 LUGLIO dek ministro della Salute, Roberto Speranza
Firmata una nuova ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen.  Il virus non è sconfitto e continua a circolare. Per questo occorre ancora prudenza e attenzione”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha incontrato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per una verifica puntuale del quadro epidemiologico a livello internazionale.
Clicca qui per il dettaglio
Si segnalano per completezza Mail e numero verde forniti dalla Regione Veneto per effettuazione dei tamponi, clicca qui.

DPCM DEL 14 LUGLIO 2020
Il nuovo DPCM 14 luglio 2020, con i due allegati, uno relativo alle disposizioni per le attività economiche e l’altro relativo al trasporto pubblico, ha operato una sostanziale proroga al 31 luglio prossimo di quanto stabilito dalla legislazione vigente.
Il provvedimento conferma le fondamentali precauzioni per le attività economiche e per i cittadini: l'uso della mascherina obbligatoria nei luoghi chiusi, l'obbligo di distanziamento sociale e il divieto di assembramento.
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ORDINANZA REGIONALE N.64 - 6 LUGLIO 2020
Le novità introdotte dall'ordinanza (disponile in allegato) riguardano anche e soprattutto il contrasto all'arrivo del Covid dall'estero, importato da chi si sposti per lavoro o vacanza, ecco i casi:

Obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni nei seguenti casi:
1 - contatto a rischio con soggetto risultato positivo al tampone
2 - ingresso o rientro in Veneto da Paesi diversi da quelli dell'allegato 1(disponibile in allegato) - (diversi dai paesi Europei), obbligo di isolamento fiduciario dall'ingresso nella nostra regione, per 14 giorni.
3 - compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore ai 37 gradi e mezzo.
Isolamento in strutture extra alberghiere
Se la Ulss ha difficoltà a mettere in isolamento fiduciario può trovare strutture ad hoc.
Tampone a chi entra dall'estero per necessità lavorative
Queste persone che entrano o tornano in Veneto dopo un viaggio in Paesi diversi da quelli dell'allegato 1 dell'ordinanza dovranno sottoporsi a tampone appena arrivati e un secondo dopo 7 giorni se il primo risulta negativo. La prestazione sanitaria è gratuita. Il datore di lavoro deve contattare la Ulss e riammette temporaneamente il lavoratore se il tampone è negativo. Il caso badanti: il tampone è raccomandato, fare il tampone è fondamentale e la richiesta deve essere fatta all'Ulss. Se il titolare non segnala e non richiede il tampone per il lavoratore in arrivo dall'estero da uno dei Paesi in questione, vine multato di mille euro per ogni lavoratore.
Vale anche per i veneti che si spostano per turismo. La disposizione vale anche per i turisti veneti che tornano da uno dei Paesi esclusi dalla lista dell'allegato 1.
Le persone in isolamento segnalate
E' obbligatorio comunicare - a sindaco, prefetto, autorità giudiziaria - l'elenco dei positivi ai fini dei controlli e delle misure cautelari.
Rifiuto di ricovero
Chi rifiuta il ricovero - perché positivo e con sintomi - deve essere segnalato all'autorità giudiziaria. Parte la denuncia "d'ufficio". Nel momento in cui il soggetto è consapevole della gravità della propria situazione e della positività da Covid, si contesta l'art.452 del Codice Penale.
Sanzioni
Chi viola l'isolamento (ma è negativo) viene multato con mille euro. Se un positivo esce rischia il carcere, oltre alla multa.


ORDINANZA REGIONALE N.63 - 26 GIUGNO 2020
E' stata pubblicata nella serata di venerdì 26 giugno nel Bur n. 96 l'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 63 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni" che avrà effetto dal 27 giugno al 10 luglio 2020.
Per il dettaglio cliccare qui. 

Il provvedimento prevede NOVITA' per le seguenti attività:
-Trasporto pubblico locale di linea ferroviario, automobilistico, lacuale, lagunare, costiero
-Trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati
-Sport di contatto, di squadra e individuale
-Saune aperte al pubblico
-Processioni religiose e manifestazioni con spostamento
-Attività commerciali o di servizio alla persona all’interno delle aree ospedaliere
-Ippodromi

ORDINANZA REGIONALE N. 59 - 13 GIUGNO 2020
Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 88 del 13 giugno 2020, l'ordinanza del presidente della Giunta regionale n.59 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni" avente effetto dal 15 giugno al 10 luglio 2020 

Il provvedimento:
- disciplina la ripresa di alcune attività economiche sociali e ricreative
- interviene normando la prosecuzione delle attività già in essere secondo le linee guida dell' ALLEGATO 1 
Clicca qui per il dettaglio


DPCM DEL 12 GIUGNO 2020
E' stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19" 

Le disposizioni si applicano dalla data del 15 giugno, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio, e sono efficaci fino al 14 luglio p.v. 

Di seguito alcune delle misure:
•Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali, sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.
•Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.
•Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto, ma con alcune cautele/precauzioni. Restano
comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.
•Restano sospese, sino al 14 luglio 2020, le fiere e i congressi.
•La formazione professionale potrà essere svolta in presenza.
•In materia di spostamenti da e per l'estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all'estero per comprovate ragioni lavorative.
•A partire dal 12 giugno riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio.
•A decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

 

Le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’11 giugno 2020 (allegato n.9 al DPCM) rimangono invariate rispetto a quelle del 9 giugno.
Clicca qui per il dettaglio


DPCM DEL 17 MAGGIO 2020
Firmato il DPCM che conta 17 allegati, recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio (consultabili cliccando qui).
Le disposizioni sono efficaci sino al 14 giugno 2020 (fatti salvi i diversi termini di durata delle singole misure previsti dalle disposizioni del decreto). Rimangono valide, su tutto il territorio nazionale, le misure di sicurezza negli ambienti di lavoro regolamentate dai Protocolli già vigenti e allegati al DPCM

ORDINANZA REGIONALE DEL 17 MAGGIO
Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha siglato l'Ordinanza n. 48, corredata da due allegati - Linee di indirizzo guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 16 maggio 2020 (allegato 1) e Linee guida approvate dalla Regione (allegato 2) - (consultabili cliccando qui).
L'ordinanza dà attuazione alle misure del DPCM.
Le disposizioni della stessa hanno effetto dal 18 maggio al 2 giugno 2020.
REGIONE DEL VENETO: LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA' ECONOMICHE, PRODUTTIVE E RICREATIVE.
(allegato 1 dell'ordinanza regionale), contengono gli indirizzi operativi per sostenere la ripresa nel rispetto della salute di utenti e lavoratori, con specifici riferimenti a norme comportamentali, distanziamento sociale, spostamenti e tracciabilità degli stessi. 
In allegato il documento LINEE GUIDA RIAPERTURA ATTIVITA' 17.05 completo con l'indicazione dei settori:

• RISTORAZIONE
• ATTIVITÀ TURISTICHE (balneazione)
• STRUTTURE RICETTIVE
• SERVIZI ALLA PERSONA (parrucchieri ed estetisti)
• COMMERCIO AL DETTAGLIO
• COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE
(mercati, fiere e mercatini degli hobbisti)
• UFFICI APERTI AL PUBBLICO
• PISCINE
• PALESTRE
• MANUTENZIONE DEL VERDE
• MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
ATTENZIONE: si propone in allegato (FAQ ORDINANZE REGIONALI) un documento che riporta le FAQ, ovvero le principali domande che vengono poste relative alle Ordinanze Regionali.

CONSIGLIO DEI MINISTRI N.46 DEL 15 Maggio 2020
Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri. Per consultare il comunicato stampa completo cliccare qui.

Si propone sintesi attuale:
➡ Il Consiglio dei Ministri ha approvato la scorsa notte il decreto legge che delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.
In attesa della pubblicazione dei provvedimenti nazionali e regionali, queste in sintesi le indicazioni generali (la sintesi è del direttore di ANCI Veneto, Carlo Rapicavoli): 

➡ Spostamenti
✅ A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.
✅ Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
✅ È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
✅ Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
✅ Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio. 

➡ Attività economiche e produttive
✅ A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
✅ Le Regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.
In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola Regione può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale. 

➡ Sanzioni
✅ Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
✅ Le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.
✅ Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.


ORDINANZA REGIONALE DEL 4 MAGGIO

Aggiornamento: 
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un decreto che autorizza alla riapertura alcune attività, integrando quelle riportate nel DPCM del 26 aprile u.s. in particolare:
- allegato 1 è stato modificato con l'inserimento delle voci:
commercio al dettaglio di natanti e accessori
commercio al dettaglio di biciclette e accessori
- allegato 2 include servizi di toelettatura degli animali da compagnia
- allegato 3 è stato ampliato con l'inclusione delle attività di:
conservazione e restauro di opere d'arte (90.03.02)
noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti (72.12)
noleggio di altre macchine, attrezzature e beni materiali (77.3)
Clicca qui per consultare l'integrazione.

Alla luce dell’esperienza maturata e dei dati epidemiologici e sanitari raccolti, vengono adottate misure di adeguamento delle restrizioni disposte con precedenti provvedimenti. Clicca qui per consultare l'ordinanza
Segnaliamo di particolare novità e importanza:
Punto 15: 
Accesso ai locali di attività economiche
È consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività, comprese quelle sospese, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture, senza obbligo di comunicazioni al Prefetto.
Punto 25: Mensa per lavoratori
E' consentito l'accesso al bar/ristorante chiusi per svolgere, su prenotazione e nei paramentri di sicurezza/igiene definiti, il servizio mensa dei lavoratori.

ORDINANZA REGIONALE DEL 3 MAGGIO
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni.
Clicca qui per consultare l'ordinanza.

ORDINANZA REGIONALE DEL 27 APRILE
Disponibile in allegato.
Ecco le principali novità: 
- dalle 18 di oggi lunedì 27 aprile sarà possibile svolgere attività motoria su tutto il territorio comunale senza limiti di distanza dalla residenza, mantenendo tutte le misure di sicurezza e rispettando sempre la distanza di almeno 1 METRO dalle altre persone
- da domani martedì 28 aprile si potranno raggiungere le seconde case e le barche di proprietà in tutto il territorio regionale per svolgere lavori di manutenzione
- da domani 28/4 sarà consentita la vendita di cibo per asporto tramite veicolo senza uscita dei passeggeri
- sempre vietate tutte le forme di assembramento e resta obbligatorio indossare guanti e mascherina quando si esce di casa.

DECRETO DPCM DEL 26 APRILE - FASE 2
Clicca qui per la consultazione del Decreto.
Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.
A partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori.
Per quanto riguarda il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, il Presidente ha ricordato che tra gennaio e marzo l'INPS ha accolto 109.000 domande in più di reddito e pensione di cittadinanza, 78.000 domande per il bonus baby-sitting e 273.000 per quanto riguarda i congedi straordinari per le famiglie. Inoltre al momento sono stati liquidati quasi 3,5 mln di richieste per il bonus da €600 per autonomi, professionisti, co.co.co, agricoli e lavoratori dello spettacolo, per un totale di 11 milioni di domande calcolando anche quelle per la cassa integrazione.
Il Presidente Conte che ha poi annunciato che il Governo sta lavorando ad un nuovo decreto che metterà in campo ulteriori 55 miliardi.
Clicca qui per ulteriori dettagli.


ORDINANZA REGIONALE DEL 24 APRILE 
Disponibile in allegato.

ORDINANZA REGIONALE DEL 13 APRILE
Clicca qui per consultare l'Ordinanza Regionale


DECRETO DPCM 10 APRILE
Il DPCM 10 aprile, in vigore dal 14 aprile, proroga sostanzialmente le restrizioni in essere fino al prossimo 3 maggio compreso.
Permangono i limiti agli spostamenti, la chiusura delle scuole, lo stop alle attività produttive e commerciali considerate non essenziali, salvi i casi di seguito esposti.
Il provvedimento prevede che da martedì 14 aprile riaprano cartolibrerie, librerie, negozi di abbigliamento per bambini, attività di silvicoltura e l’industria del legno e le nuove attività concesse (con i relativi codici Ateco) qui elecante (clicca qui)

ATTENZIONE NOVITA' IMPORTANTE:
Per le attività produttive sospese sarà possibile – dal 14 aprile e previa comunicazione al Prefetto – accedere ai locali aziendali per lo svolgimento di attività di vigilanza, conservativa o manutenzione, gestione dei pagamenti, pulizia e sanificazione; nonché la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione di beni e forniture.
Le fabbriche e le attività aperte devono assicurare prioritariamente la distribuzione e la consegna di prodotti deperibili e dei generi di prima necessità.
Per accedere ai vari locali è necessario compilare e inviare alla Prefettura il modello apposito disponibile, cliccando qui.

Per consultare il decreto clicca qui


DECRETO LEGGE LIQUIDITA' DELL'8 APRILE 
DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
Per consultare il Decreto cliccare qui
Per consultare le slide di riepilogo schematizzate sui benefici introdotti dal Decreto si allega documento SINTESI DL 8 APRILE.


AGGIORNAMENTO DEL 6 APRILE

CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.
Si precisa che il Decreto non è ancora stato pubblicato.
Per una sintesi delle proposte cliccare qui.
Per ascoltare la Conferenza Stampa completa del Presidente Conte, cliccare qui

ORDINANZA REGIONALE
Le misure impongono l'obbligatorio dell’uso di mascherine e guanti nei mezzi di trasporto pubblico locale quali treni, autobus e vaporetti, ma anche a bordo dei taxi e nelle attività di noleggio operanti nel Veneto, sia su gomma che su acqua. L’ordinanza avrà validità fino al 13 aprile 2020 compreso, salva ulteriore proroga. (clicca qui)


ORDINANZA REGIONALE DEL 3 E 4 APRILE 
Ordinanza Regionale n. 37 (clicca qui) e 38 (clicca qui) del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. 


AGGIORNAMENTO DEL 2 aprile 2020
Il Dpcm proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.
"Ecco, non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti.” ha dichiarato il Presidente. Per consultare il Decreto clicca qui


AGGIORNAMENTO ATTIVITA' ESSENZIALI
Le attività - con i relativi codici Ateco - riconosciute come servizi essenziali
dal Governo con i decreti dell'11 marzo 2020 e 25 marzo 2020 e che quindi restano aperte anche durante la restrizione stabilita fino al 3 aprile 2020,
clicca qui
--> NEWS Regola urgente per inoltro comunicazioni prosecuzione attività e richieste autorizzazioni ai sensi art. 1 lett. d), g) e h) DPCM 22.3.2020 come modificato dal DM 25.3.2020: clicca qui per la documentazione dedicata


AGGIORNAMENTO del 26 marzo 2020
A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.
Alle nuove imprese (che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 ma che sono qui indicate al link) dovranno sospendere la propria attività ma sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020. clicca qui


NUOVO DECRETO CON SANZIONI 24 marzo 2020
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute, Roberto Speranza, ha approvato, martedì 24 marzo, un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. clicca qui


DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 22 marzo 2020 relativo alla sospensione delle attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 cliccare qui.
Si precisa che:
*le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. 
*Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
*Per le attività di commercio ricordiamo che è in vigore il DPCM dell'11 marzo, consultabile cliccando qui.
*Per le aziende non comprese o non definite nelle liste dei Decreti o per quelle attività che sono invece comprese all'interno di una filiera attiva o attività a ciclo continuo non interrompibile, dovrà esser fatta richiesta direttamente alla Prefettura della Provincia in cui l'azienda ha sede. A tal fine l
a Prefettura di Treviso ha pubblicato sul proprio sito la modulistica che le imprese possono trasmettere alla stessa, tramite pec all'indirizzo protocollo.preftv@pec.interno.it. 
I modelli sono due, da compilare a seconda del caso:

MODELLO AUTODICHIARAZIONE PROSECUZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE
da compilare AI SENSI DELLA LETTERA d) del CITATO DPCM, in quanto:
-funzionale ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1 del medesimo DPCM
-funzionale dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n.146/1990
da compilare AI SENSI DELLA LETTERA g) del CITATO DPCM in quanto impianti a ciclo produttivo continuo, la cui interruzione provocherebbe grave pregiudizio o un pericolo di incidenti

MODELLO RICHIESTA AUTORIZZAZIONE
a proseguire la propria attività in quanto AI SENSI DELLA LETTERA h) del CITATO DPCM appartenente all’industria dell’aerospazio o della difesa o comunque di rilevanza strategica per l’economia nazionale.
(Prefettura Provincia di Treviso cliccare qui - Prefettura Provincia di Vicenza cliccare qui)

 

-Per consultare l'Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020, relativa alla limitazione spostamenti in aree pubbliche anche all'aperto, chiusura esercizi di somministrazione alimenti e bevande in luoghi quali ferrovie, aree rifornimento (vedi eccezioni per autostrade, ospedali, aeroporti), divieto di spostamento nei giorni festivi, cliccare qui

-Per consultare l'Ordinanza del 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno, che specifica il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute, cliccare qui.

-Per consultare ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 33 del 20 marzo 2020 relativa alle disposizioni urgenti per contrastare l’assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico in considerazione della idoneità del fenomeno a produrre la diffusione del contagio, cliccare qui.


DECRETO DEL 17 MARZO

Per consultare il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 17 marzo cliccare qui.
Si propone inoltre in allegato:
- una sintesi definita da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana disponibile cliccando qui.
una sintesi schematizzata da Confartigianato con le misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (in allegato al nome DPCM 17/3)


PARTICOLARI RESTRIZIONI COMUNALI

Si invita a segnalare all'Ufficio Sindacale dell'Associazione casi di restrizioni comunale definite in aggiunta a quanto disposto dal DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020.
Si precisa che per tutti i Comuni dove è stata fatta ordinanza restrittiva va comunque rispettata; da parte nostra ci attiveremo eventualmente per farlo modificare ove disposizioni superiori lo consentono.


LE INIZIATIVE DI CONFARTIGIANATO A SOSTEGNO DELLE AZIENDE 
La comunicazione inviata ai soci dal Presidente Provinciale Sartor Vendemiano e dal Presidente di AsoloMontebelluna Fausto Bosa.
In allegato
 

Informazioni
Area Sindacale: Marta De Nardo T. 0423 527906 - C. 393 8394918 -  m.denardo@am.confart.tv