In Evidenza In evidenza

NORMATIVE E DECRETI

DECRETO COMPLETO E IN SINTESI

Le attività - con i relativi codici Ateco - riconosciute come servizi essenziali dal Governo con i decreti dell'11 marzo 2020 e 25 marzo 2020 e che quindi restano aperte anche durante la restrizione stabilita fino al 3 aprile 2020, clicca qui


AGGIORNAMENTO del 26 marzo 2020
A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.
Alle nuove imprese (che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 ma che sono qui indicate al link) dovranno sospendere la propria attività ma sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020. clicca qui


-NUOVO DECRETO CON SANZIONI 24 marzo 2020
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute, Roberto Speranza, ha approvato, martedì 24 marzo, un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. clicca qui


-
Per consultare il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 22 marzo 2020 relativo alla sospensione delle attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 cliccare qui.
Si precisa che:
*le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. 
*Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
*Per le attività di commercio ricordiamo che è in vigore il DPCM dell'11 marzo, consultabile cliccando qui.
*Per le aziende non comprese o non definite nelle liste dei Decreti o per quelle attività che sono invece comprese all'interno di una filiera attiva o attività a ciclo continuo non interrompibile, dovrà esser fatta richiesta direttamente alla Prefettura della Provincia in cui l'azienda ha sede. A tal fine l
a Prefettura di Treviso ha pubblicato sul proprio sito la modulistica che le imprese possono trasmettere alla stessa, tramite pec all'indirizzo protocollo.preftv@pec.interno.it. 
I modelli sono due, da compilare a seconda del caso:

MODELLO AUTODICHIARAZIONE PROSECUZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE
da compilare AI SENSI DELLA LETTERA d) del CITATO DPCM, in quanto:
-funzionale ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1 del medesimo DPCM
-funzionale dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n.146/1990
da compilare AI SENSI DELLA LETTERA g) del CITATO DPCM in quanto impianti a ciclo produttivo continuo, la cui interruzione provocherebbe grave pregiudizio o un pericolo di incidenti

MODELLO RICHIESTA AUTORIZZAZIONE
a proseguire la propria attività in quanto AI SENSI DELLA LETTERA h) del CITATO DPCM appartenente all’industria dell’aerospazio o della difesa o comunque di rilevanza strategica per l’economia nazionale

In allegato i due moduli per la richiesta.
(Prefettura Provincia di Treviso cliccare qui - Prefettura Provincia di Vicenza cliccare qui)

-Per consultare l'Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020, relativa alla limitazione spostamenti in aree pubbliche anche all'aperto, chiusura esercizi di somministrazione alimenti e bevande in luoghi quali ferrovie, aree rifornimento (vedi eccezioni per autostrade, ospedali, aeroporti), divieto di spostamento nei giorni festivi, cliccare qui

-Per consultare l'Ordinanza del 22 marzo 2020 adottata congiuntamente dal Ministro della Salute e dal Ministro dell'Interno, che specifica il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute, cliccare qui.

-Per consultare ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 33 del 20 marzo 2020 relativa alle disposizioni urgenti per contrastare l’assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico in considerazione della idoneità del fenomeno a produrre la diffusione del contagio, cliccare qui.


DECRETO DEL 17 MARZO

Per consultare il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 17 marzo cliccare qui.
Si propone inoltre in allegato:
- una sintesi definita da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana disponibile cliccando qui.
una sintesi schematizzata da Confartigianato con le misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (in allegato al nome DPCM 17/3)


PARTICOLARI RESTRIZIONI COMUNALI

Si invita a segnalare all'Ufficio Sindacale dell'Associazione casi di restrizioni comunale definite in aggiunta a quanto disposto dal DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 marzo 2020.
Si precisa che per tutti i Comuni dove è stata fatta ordinanza restrittiva va comunque rispettata; da parte nostra ci attiveremo eventualmente per farlo modificare ove disposizioni superiori lo consentono.


LE PROPOSTE ATTUATE DI CONFARTIGIANATO A SOSTEGNO DELLE AZIENDE 

1) FSBA, il Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigiano, tramite EBAV:

- interviente con un contributo ai lavoratori senza costi aggiuntivi per l'impresa
- garantisce a tutte le imprese artigiane con almeno un dipendente, escluse quelle edili che possono attivare la CIGO - Cassa integrazione Ordinara, 20 settimane di copertura di sostegno al reddito.
2)Fino al 31 marzo è previsto per il dipendente un assegno mensile di integrazione al reddito pari all'80% delle ore di retribuzione lorda persa nel mese, con massimale mensile pari a circa 1.200€ lordi. Le assenze per mancanza di lavoro, possono essere recuperate retroattivamente a partire dal 26 febbraio 2020 compreso
3)
Il Consorzio Veneto Garanzie a supporto delle imprese che stanno vivendo delle criticità derivanti dall’emergenza COVID -19 ha istituito un plafond speciale di 5 milioni di euro con l’obiettivo di facilitare l’ottenimento della liquidità dalle banche, per far fronte alle esigenze immediate, alle seguenti condizioni: finanziamenti importo max € 40.000; garanzia max 80%; durata max 48 mesi, di cui fino a 12 mesi di preammortamento. (clicca qui per dettaglio)
4)Il Consorzio Veneto Garanzie si impegna ad azzerare completamente le proprie commissioni e spese di istruttoria per i primi 12 mesi, anche nella concessione di due importanti strumenti, da attivare di concerto con la banca:
- Sospensione ABI - Accordo 2020, (sospensione per dodici mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere alla data della firma dell’Accordo)
- Allungamento ABI - Accordo 2020 (prolungamento della scadenza dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere alla data della firma dell’Accordo fino al 100% della durata residua dell’ammortamento).(clicca qui per dettaglio)


LE RICHIESTE DI CONFARTIGIANATO A SOSTEGNO DELLE AZIENDE

- Estendere a tutta la regione Veneto i provvedimenti: sospensione e proroga dei pagamenti, indennità di 500 € al mese per i lavoratori autonomi per 3 mesi, potenziamento del fondo di garanzia crediti pmi.
- Aumentare l'indennità per i lavoratori autonomi
- Applicare i provvedimenti dedicati al turismo, a tutti i comparti ad esso direttamente collegati (es. taxi, bus operator, ncc, alimentare, servizi)
- Differire a novembre gli acconti Irpef, Ires, Irap e a settembre i versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi
- Nessuna sanzione relativamente ad adempimenti fiscali ricadenti nel periodo dell'emergenza
- Non applicare gli Isa per l'anno 2020 se non per finalità statistiche
- Aumentare i fondi di garanzia per i Confidi per favorire l'accesso al credito anche con forme straordinarie.

Informazioni
Area Sindacale: Marta De Nardo T. 0423 527906 - m.denardo@am.confart.tv