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RIMBORSO ADDIZIONALI PROVINCIALI ENERGIA

RIMBORSO ADDIZIONALI PROVINCIALI ENERGIA

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha offerto importanti chiarimenti riguardo la POSSIBILITÀ PER I CONTRIBUENTI TITOLARI DI UTENZE NON DOMESTICHE DI CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO PAGATO A TITOLO DI ADDIZIONALE PROVINCIALE SULL’ENERGIA ELETTRICA.

La questione riguarda le addizionali provinciali introdotte dall’art. 6 del D.L. 511/1988 nella misura variabile di 9,3 – 11,4 € ogni mille kWh, per qualsiasi uso effettuato in locali e luoghi diversi dalle abitazioni per tutte le utenze, fino al limite massimo di 200.000 kWh di consumo al mese.
E’, quindi, pacifico il diritto per tutti i consumatori cui siano state addebitate nel periodo di vigenza le addizionali in questione di richiederne il rimborso direttamente al fornitore, anche a mezzo di un’azione giudiziaria di ripetizione dell’indebito.

Considerando che per ciascuna utenza con consumo medio di 4 milioni di kWh annui l’importo versato a titolo di addizionale si aggira intorno ai 30.000,00 € per annualità, l’azione di recupero appare quanto mai opportuna.

Come fare?

1. Segnalare la propria richiesta e posizione all’ufficio Sindacale sotto indicato
2. Seguirà poi tramite l’invio di una diffida legale, l’interruzione dei termini prescrizionali
Ad oggi, stante il termine prescrizionale decennale, è possibile chiedere il rimborso di gran parte dell’annualità 2010 e dell’intera annualità 2011;
3. I professionisti incaricati, successivamente, verificheranno la possibilità di un accordo stragiudiziale con il fornitore, prima di procedere giudizialmente.

Si allega comunicazione dettagliata.

Informazioni
Area Sindacale: Marta De Nardo - m.denardo@am.confart.tv - C. 3938394918