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STOP VOUCHER E RIPRISTINO RESPONSABILITÀ APPALTI

STOP VOUCHER E RIPRISTINO RESPONSABILITÀ APPALTI

Abrogazione voucher e ripristino della responsabilità solidale integrale negli appalti.

Il Consiglio dei ministri n. 18 del 17 marzo 2017 ha approvato un decreto legge volto a sopprimere l'istituto del lavoro accessorio (c.d. voucher) e a modificare la disciplina sulla responsabilità solidale in materia di appalti.

In relazione al lavoro accessorio,
si prevede un regime transitorio per consentire l'utilizzo, fino al 31 dicembre 2017, dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio già richiesti alla data di entrata in vigore del decreto legge. Nel periodo transitorio di utilizzo dei voucher acquistati fino al 17 marzo 2017, restano invariati gli obblighi di comunicazione all’INPS ed alla DTL.
Al fine di contrattualizzare in modo corretto gli apporti di lavoro occasionale di cui la Vostra azienda potrebbe abbisognare, si ricorda che la normativa vigente prevede le seguenti alternative ai voucher:
1) part time, anche a tempo determinato, con collocazione oraria mensile flessibile e ridotta;
2) lavoro intermittente in ogni settore con soggetti di età superiore a 55 anni o inferiore a 25 anni (o con soggetti di ogni età ma solo nelle marginali casistiche attualmente previste per legge) per un massimo di 400 giornate nell'arco di tre anni;
3) collaborazione familiare occasionale qualora vi sia la necessità di far lavorare occasionalmente il coniuge o un familiare fino al 3°grado. Soluzione che non prevede la contribuzione all'Inps e comporta solo l'obbligo assicurativo all'Inail.

Tutte le informazioni sulle novità introdotte sono disponibili cliccando qui.

Con riferimento alla disciplina in materia di appalti di opere e servizi, il provvedimento mira a ripristinare integralmente la responsabilità solidale del committente con l'appaltatore nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per garantire una miglior tutela in favore dei lavoratori impiegati, retributiva e contributiva.

Ecco il testo completo.

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2017, n. 25
Disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonche' per la modifica delle disposizioni sulla responsabilita' solidale in materia di appalti.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Visti gli articoli 48, 49 e 50 del decreto legislativo 15 giugno
2015, n. 81, recante «Disciplina organica dei contratti di lavoro e
revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo
1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183»;
Visto l'articolo 29 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276, recante «Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e
mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30»;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di superare
l'istituto del lavoro accessorio al fine di contrastare pratiche
elusive, nonche' di modificare la disciplina della responsabilita'
solidale negli appalti al fine di elevare ulteriormente l'efficacia
delle tutele in favore dei lavoratori, in coerenza con la recente
evoluzione della disciplina in materia di contratti pubblici;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 17 marzo 2017;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1
Abrogazione degli articoli da 48 a 50 del decreto legislativo n. 81
del 2015

1. Gli articoli 48, 49 a 50 del decreto legislativo 15 giugno 2015,
n. 81, sono abrogati.
2. I buoni per prestazioni di lavoro accessorio richiesti alla data
di entrata in vigore del presente decreto possono essere utilizzati
fino al 31 dicembre 2017.
Art. 2
Modifica dell'articolo 29 del decreto legislativo n. 276 del 2003

1. All'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre
2003, n. 276, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole: «Salvo diversa disposizione dei
contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei
datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu'
rappresentative del settore che possono individuare metodi e
procedure di controllo e di verifica della regolarita' complessiva
degli appalti,» sono soppresse;
b) il secondo, il terzo e il quarto periodo sono soppressi.
Art. 3
Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 17 marzo 2017


Informazioni
Presso gli uffici dell'area paghe e lavoro T. 0423 5277