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CUCIRE UN SOGNO

CUCIRE UN SOGNO

Tre donne, tre artiste di tre paesi: Anis Tabaree dall’Iran; Daniela Frumuseanu, dalla Romania; Emmi Kallio dalla Finlandia. Ognuna di loro farà un dono: un “bozzetto” di un abito ispirandosi al tema “Cucire un sogno”. Non un vestito “normale” dunque, ma un’opera d’arte indossabile.

Dall’ideazione creativa ai disegni su carta e successivamente alla realtà fisica tridimensionale, fatta di stoffe, tessuti e materiali diversi, le donne della Sartoria Sociale e Artistica di Asolo “daranno vita” a questi sogni attraverso un costante dialogo con le artiste, che da lontano seguiranno lo svolgersi della realizzazione. Ad aiutarle, una stilista, una sarta e un grafico che elaborerà in grafica 3D i disegni.
L’iniziativa è aperta a tutte le donne che vorranno rispondere a questa inedita call e offrirsi volontarie per creare questi abiti; una chiamata dunque alla creazione artigianale e artistica.

“È un invito a tutte le donne, di qualsiasi età, provenienza, livello sociale e culturale a farsi avanti e a mettersi insieme, fianco a fianco con altre “compagne di avventura” per tagliare, cucire, assemblare questi tre abiti d’artista. Non serve saper cucire, non è richiesta nessuna abilità: questa iniziativa vuole sollecitare le donne alla cooperazione e alla reciproca conoscenza; a tirare fuori il loro lato giocoso o spensierato, emotivo o riflessivo; a riscoprire una creatività sepolta dalla quotidianità lavorativa e dagli obblighi sociali e familiari; una gioia di creare insieme intrecciando la propria con altre storie. Qui alla sartoria lo facciamo ogni giorno, le donne vengono e si ritagliano uno spazio per sé, ognuna ha una storia e motivazioni diverse da condividere e nello scambio sta il grande arricchimento: questo è già il nostro quotidiano” ha spiegato Valeria Bertesina, direttrice della Sartoria e curatrice del progetto.
“Per il mese della donna abbiamo voluto fare qualcosa di diverso. Con il patrocinio di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, del Rotary Club di Montebelluna, del Rotary Club di Asolo e Pedemontana del Grappa, della Città di Asolo e della Città di Montebelluna, abbiamo voluto proporre questo progetto volto a coinvolgere anche le donne non interessate al cucito ma disposte a dare un contributo: azioni, gesti, parole, nella creazione di queste tre opere uniche”.

A settembre i tre abiti d'artista saranno mostrati al pubblico in un'esposizione che prevede anche una serie di libri d'artista in fiber art. Gli abiti saranno poi messi all’asta per contribuire a sostenere la sartoria, una realtà che vive di volontariato e che da un anno, in un periodo delicatissimo per la comunità locale e quella globale, propone corsi di sartoria base, ricamo, pelletteria, maglia a ferri e uncinetto, stampa su tessuto e tanto altro con docenti da tutta Italia e artisti che arrivano anche dall’estero.

Le candidature per partecipare al progetto verranno raccolte a partire da oggi fino a Pasqua; dopodiché verranno pianificate le attività in modo da rispettare le differenti disponibilità di tempo di tutte coloro che vorranno mettersi in gioco. Per aderire a questa speciale occasione o anche per saperne di più, le donne interessate possono contattare la Sartoria tramite mail - sartoria.direzione@libero.it – o al numero 340.3703378. La sartoria ha sede presso la Fornace di Asolo in via strada Muson.