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NORMATIVE IN MATERIA COVID

NORMATIVE IN MATERIA COVID

ULTIMI AGGIORNAMENTI E NOVITA’ NORMATIVE

> 6 AGOSTO 2021: IL GREEN PASS DIVENTA OBBLIGATORIO

Sulla base del decreto legge 23 luglio 2021, n. 105, dal 6 agosto il green pass diventa obbligatorio – anche in zona bianca – per:

  • tutti i servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio in caso di consumo al tavolo al chiuso (non al bancone);
  • eventi e competizioni sportivi, piscine, palestre, centri benessere;
  • sagre e fiere, convegni e congressi;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • musei, centri culturali, centri sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • concorsi pubblici;
  • spettacoli aperti al pubblico, che saranno svolti unicamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia garantito il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro: sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

Le disposizioni non si applicano ai bambini e ragazzi esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Si ricorda che, in caso di vaccinazione, il certificato verde in Italia è valido dal 15esimo giorno successivo all’inoculazione della prima dose di un vaccino riconosciuto dall’Aifa – Pfizer, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca) o Janssen (Johnson&Johnson) – fino alla data della seconda dose e da quel giorno per altri 270 giorni (circa 9 mesi).
Dura invece circa 6 mesi (180 giorni) dalla guarigione in caso di infezione da Covid e solo 48 ore nel caso di un tampone antigenico o molecolare risultato negativo.

Maggiori informazioni qui.


 

> DECRETO 23 LUGLIO 2021: GREEN PASS E REVISIONE DEI PARAMETRI

Il nuovo decreto legge Covid è stato discusso e approvato in Consiglio dei ministri. Sono stati sciolti gli ultimi nodi sull'estensione del Green pass e la revisione dei parametri con cui vengono assegnati i colori che identificano le fasce di rischio.

  • LE SOGLIE PER I COLORI. Il cambio dei parametri prevede: zona gialla con soglia al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni; zona arancione con soglia al 20% per le terapie intensive e al 30% per le aree mediche; zona rossa con soglia rispettivamente al 30 e al 40%.

  • GREEN PASS DAL 6 AGOSTO. Il Green pass si potrà usare per accedere a cinema, teatri, stadi, piscine, palestre, concorsi, musei, sale gioco, parchi divertimento e ad altre attività. Non è prevista la riapertura però per le discoteche. Il Green pass sarà valido per chi abbia ricevuto una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal COVID nei sei mesi precedenti.

  • CAPIENZA EVENTI E SPETTACOLI. Il Consiglio dei ministri ha fissato le soglie al 25% di capienza al chiuso e fino al 50% di capienza all'aperto per gli eventi sportivi. Soglie che varranno anche per gli eventi culturali.

  • QUARANTENA. Il Green pass andrà anche a influire sulla quarantena. Chi sarà in possesso della certificazione verde, dovrà sottoporsi a un periodo di isolamento più breve di quello canonico.

  • STATO DI EMERGENZA. Nel decreto entra la proroga dello stato d'emergenza fino al 31 dicembre 2021
  • SANZIONI. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.
  • TAMPONI A PREZZO RIDOTTO. È stato siglato un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

Per visionare il decreto legge, clicca qui.


 > RIENTRI DALL'ESTERO PER FERIE ESTIVE O TRASFERTE DI LAVORO

La normativa italiana prevede elenchi di Paesi per i quali sono in vigore differenti limitazioni all’ingresso sul territorio nazionale. 

Si riportano di seguito le linee guida principali; per approfondimenti e maggiori dettagli clicca qui e scarica la normativa completa.

A – Città del Vaticano e San Marino: nessuna limitazione.

B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico individuati con ordinanza del Ministro della Salute. Attualmente nessuno Stato è compreso in questo elenco.

C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco: chi fa ingresso in Italia da questi Paesi deve compilare il modulo digitale di localizzazione del passeggero e presentare la certificazione verde Covid-19. In caso di mancata presentazione, è obbligatorio sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario di 10 giorni, al termine del quale è obbligatorio sottoporsi a tampone (test molecolare o antigenico).

C.1 - Regno Unito: Chi fa ingresso in Italia deve comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento, compilare il modulo digitale di localizzazione del passeggero, presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone e, a prescindere dal risultato dello stesso, sottoporsi all’isolamento fiduciario e alla sorveglianza sanitaria per 5 giorni. Al termine dell’isolamento è obbligatorio effettuare un nuovo test molecolare o antigenico.

D - Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Tailandia (+ Canada, Giappone e Stati Uniti): chi fa ingresso in Italia da questi Paesi deve comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento, compilare il modulo digitale di localizzazione del passeggero, presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone (test molecolare o antigenico) risultato negativo e sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni, raggiungendo la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). Al termine dell’isolamento è obbligatorio effettuare un nuovo test molecolare o antigenico.

E – Tutti gli Stati non indicati negli altri elenchi: l’ingresso da questi Paesi è consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e ai loro familiari (Direttiva 2004/38/CE), alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen/soggiornanti di lungo periodo, le quali debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner in Italia.


 > GREEN PASS e NUOVE DISPOSIZIONI PER L'UTLIZZO DELLE MASCHERINE

A partire dal 1° luglio entra in vigore il GREEN PASS, il documento che consente la partecipazione a eventi pubblici e assicura gli spostamenti nel territorio dell'Unione Europea e nell'area Schengen.

MODALITÀ DI RILASCIO:
- essersi sottoposti alla vaccinazione anti COVID-19;
- essere risultati negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
- essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Sono previste eccezioni all’obbligo di presentare la certificazione verde: clicca qui per scoprirle.  

VERIFICA DI AUTENTICITÀ:
Può essere effettuata mediante la lettura del codice a barre, utilizzando esclusivamente l'App VerificaC19; si richiede inoltre l’esibizione del documento di identità dell’intestatario del certificato.

 

Le verifiche possono essere effettuate da:
- pubblici ufficiali nell'esercizio delle proprie funzioni;
- personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;
- soggetti titolari di strutture ricettive e di pubblici esercizi per l'accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché i loro delegati;
- proprietari (o legittimi detentori) di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde Covid-19, nonché loro delegati.

Per maggiori informazioni clicca qui.

L'Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno nelle zone bianche CESSA L'OBBLIGO DI INDOSSARE LE MASCHERINE a partire dal 28 giugno p.v. sino al 31 luglio 2021, negli spazi all'aperto fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti.


>  PROROGA FINO AL 31/12/21 DELLA MORATORIA PER LE PMI

Al fine di sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall'epidemia di COVID-19, le Imprese possono avvalersi, dietro comunicazione, delle seguenti misure di sostegno finanziario previste dall'art. 56 DL 18/2020 "Cura Italia", che sono state prorogate al 31/12/2021 con l’art. 16 del DL 73/2021 (Decreto Sostegni Bis):

a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o se successivi a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 giugno 2021;
b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 giugno 2021, i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 giugno 2021 alle medesime condizioni;
c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 giugno 2021 è sospeso sino al 30 giugno 2021 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l'assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle Imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

 

La scadenza della proroga era originariamente stata fissata per il 30 settembre 2020, poi prorogata fino al 31 gennaio 2021 ed ancora al 30 giugno 2021: in entrambi i casi il rinnovo era automatico, salva la facoltà di rinuncia espressa da parte del debitore.
Nel “Sostegni-bis” la proroga va invece richiesta dal debitore entro il 15 giugno 2021.

Si ricorda che non è più possibile sospendere il pagamento degli interessi, ma solo del capitale.
Il tenore letterale della norma in esame (che fa espresso riferimento alle “imprese già ammesse” al 26 maggio 2021 alla moratoria) induce a ritenere che non possa accedere a questa proroga chi vi abbia già rinunciato e abbia, quindi, ripreso i pagamenti dopo settembre 2020 o, secondo i casi, gennaio 2021.
Queste imprese potranno eventualmente richiedere una c.d. “moratoria privata”, ritenendo di non averne bisogno e che hanno subito solo successivamente gli effetti della pandemia. La “moratoria privata” rappresenta in linea di principio una delle modifiche alle condizioni del contratto originale della linea di credito concessa dalla banca al suo cliente, al contrario della moratoria pubblica COVID, con alcune importanti conseguenze in termini di classificazione e monitoraggio.

Per ulteriori informazioni clicca qui.


 

>  VENETO IN ZONA BIANCA
In base alle Ordinanze del Ministro della Salute del 4 giugno e del Presidente della Giunta Regionale del 5 giugno, dal 7 giugno 2021 su tutto il territorio regionale è prevista l’anticipazione delle date di riapertura per le seguenti attività:
- parchi tematici e di divertimento, anche temporanei;

- piscine e centri natatori in impianti coperti; 
- centri benessere e termali;
- feste private anche conseguenti alle cerimonie civili e/o religiose all’aperto e al chiuso;
- attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, anche al chiuso, per un massimo di sei persone per tavolo;
- fiere (comprese sagre e fiere locali), grandi manifestazioni fieristiche, congressi e convegni;
- eventi sportivi aperti al pubblico, diversi da quelli di cui all’articolo 5 del decreto legge 52/2021, che si svolgono al chiuso;
- sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò;
- centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
- corsi di formazione.

Il coprifuoco, inoltre, è abrogato. Sono consentiti tutti gli spostamenti, senza limiti di orario né motivazioni specifiche.

 

Continuano a vigere gli obblighi di:
- utilizzo mascherina;
- distanziamento interpersonale di almeno 1 metro;
- igiene costante e accurata delle mani;
- rispetto dei Protocolli di sicurezza specifici per ogni attività.


 

 DECRETO SOSTEGNI BIS
Il testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 maggio. Ecco le principali novità:

- un nuovo contributo a fondo perduto e un ulteriore metodo per calcolare il calo del fatturato;
- la possibilità di beneficiare del contributo a soggetti che hanno subito un peggioramento del risultato economico o una chiusura di almeno 4 mesi;
- per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, il credito d'imposta locazioni viene esteso al 31 luglio 2021;
- il credito d’imposta per canoni di locazione e affitto d'azienda è riconosciuto per i canoni da gennaio a maggio 2021;
- il periodo di sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione viene portato fino al 30 giugno;
- viene incrementato il Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive dilettantistiche
- sono anticipati i termini per l’emissione delle note di credito Iva in caso di procedure concorsuali;
- il Decreto Liquidità è prorogato al 31 dicembre 2021.

 

Sono inoltre state accolte le richieste di Confartigianato in materia ambientale, in particolare:

- l'istituzione di un fondo di 600 milioni di euro per l’anno 2021, finalizzato alla riduzione della TARI;
- il rinvio per la terza volta dell’entrata in vigore della Plastic tax;
- lo spostamento al 1° gennaio 2022 dell’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.


 

> DECRETO SOSTEGNI
La Camera dei deputati ha approvato la legge di Conversione del Decreto Sostegni, le cui novità, riportate brevemente di seguito, sono in fase di conversione.

Proroga del versamento Irap al 30 settembre 2021;
È riconosciuta la possibilità di beneficiare della rivalutazione prevista dal Decreto Agosto anche nel bilancio successivo a quello in corso al 31.12.2020;
- Rivalutazione gratuita degli alberghi anche per gli immobili a destinazione alberghiera concessi in locazione o affitto di azienda a soggetti operanti nei settori alberghiero e termale ovvero per gli immobili in corso di costruzione, rinnovo o completamento;
- L'Iva indetraibile (anche parzialmente) dovuta sulle spese rilevanti ai fini del superbonus si considera nel calcolo dell'ammontare complessivo ammesso al beneficio;
- Per l'anno 2021 non è dovuta la prima rata Imu relativa agli immobili posseduti dai soggetti che presentano i requisiti per poter beneficiare del contributo a fondo perduto;
- Viene prevista una sospensione degli adempimenti e dei versamenti per impossibilità sopravvenuta del professionista abilitato per motivi connessi all'infezione da Covid-19;
- Al fine di sostenere le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo è riconosciuto un credito d'imposta del 90 per cento per le spese sostenute nell'anno 2020 per la realizzazione delle attività;
- I soggetti che offrono servizi sportivi possono riconoscere agli utenti: il rimborso del prezzo di abbonamenti non utilizzati; lo svolgimento delle attività con modalità a distanza; un voucher di valore pari al credito vantato, utilizzabile entro 6 mesi dalla fine dello stato di emergenza nazionale.


 

> DECRETO LEGGE DEL 18 MAGGIO 2021 
Cliccare qui per il testo completo.

Nelle “zone gialle”, attuale classificazione della regione Veneto, sono state introdotte le seguenti novità:
- Coprifuoco: viene posticipato dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito.
Ristorazione - cerimonie/ricevimenti: Dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali; p
er le imprese non ci sarà più l'obbligo di stipulare contratti relativi a servizi di mensa e catering continuativi; dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.
Centri commerciali e mercati: Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.
Centri benessere - piscine - palestre: dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli; anticipata al 24 maggio la riapertura delle palestre.
Formazione: Dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
- Spostamenti da e per l'estero: fino al prossimo 30 luglio, è previsto l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con l'obbligo di esibire un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore che precedono l'arrivo in Italia, senza obbligo di quarantena. Rimane fermo quanto previsto dal DPCM 2 marzo 2021 con riferimento agli spostamenti all'estero per lavoro di durata non superiore a 120 ore dei dipendenti, titolari, soci, collaboratori di imprese con sede in Italia, per i quali non è previsto né l'obbligo di tampone, né di quarantena.

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MODELLI E DOCUMENTI A DISPOSIZIONE
- In allegato (a piè di pagina) disponibile anche il Modello di contratto per servizio mensa

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ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTO DEL 23 APRILE 2021

Veneto zona gialla.

Il provvedimento prevede il ripristino delle zone gialle dal 26 aprile al 31 luglio 2021 e proroga le misure del DPCM 2 Marzo 2021 fino al 31 Luglio 2021, salvo che non siano in contrasto con lo stesso Decreto Legge.
Viene inoltre prorogato lo stato di emergenza fino al 31 luglio 2021.
Ecco i dettagli relativi a:
COPRIFUOCO
SPOSTAMENTI
ATTIVITA’ COMMERCIALI AL DETTAGLIO, SERVIZI E RISTORAZIONE
SCUOLA
SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO
PISCINE E PALESTRE
FIERE
CONVEGNI E CONGRESSI
CENTRI TERMALI E PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO
LAVORO AGILE SEMPLIFICATO
Per il dettaglio cliccare qui.

DECRETO "SOSTEGNI"
Il nuovo contributo a fondo perduto

Il Decreto Legge "Sostegni" riconosce un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti colpiti dall'emergenza epidemiologica "Covid-19".
Il contributo spetta ai soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa, arte o professione ovvero che producono reddito agrario, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.
Si prevedono due condizioni al ricorrere delle quali spetta il contributo.
In particolare, la prima condizione prevede che il contributo spetti esclusivamente ai soggetti con ricavi o compensi non superiori ai 10 milioni di euro relativi al secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del Decreto Legge in argomento (per gli esercizi coincidenti con l'anno solare si tratta del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019);
La seconda condizione prevede che il contributo spetti se l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 è inferiore almeno del 30% rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2019.
L'ammontare del contributo è determinato in misura pari all'importo ottenuto applicando una percentuale alla differenza tra l'ammontare mediio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 e l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2009. (clicca qui per approfondire l'argomento)
Clicca qui
per per consultare la sintesi delle misure previste dal Decreto.


DECRETO LEGGE N. 30 DEL 13 MARZO 2021
”Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”, in vigore dal 13 marzo 2021.

Il provvedimento prevede:

SPOSTAMENTI
In deroga alle disposizioni vigenti in zona rossa, il Decreto Legge 13 marzo 2021 n. 30 stabilisce all'art.1 co 5 che nei giorni 3, 4, 5 aprile è consentito lo spostamento in ambito regionale verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

LAVORO AGILE, CONGEDI COVID PER I GENITORI DIPENDENTI E BONUS BABY-SITTING ANCHE PER GLI AUTONOMI

a) Il genitore, lavoratore dipendente, con figlio convivente minore di 16 anni, alternativamente all’altro genitore, può lavorare in modalità agile (ove possibile per l’impresa e la mansione svolta, es. impiegato) per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, alla durata dell’infezione da Covid-19 del figlio, nonché alla durata della quarantena del figlio disposta dall’ASL a seguito di contatto ovunque avvenuto.

b) Solo se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile (come è prevalente nel mondo del lavoro dipendente artigiano), il genitore lavoratore dipendente di figlio convivente minore di anni 14, alternativamente all’altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente alle ipotesi di cui alla lettera a) che precede. Tale possibilità è riconosciuta anche ai genitori di figli, con qualunque età, con disabilità grave ex l. 104/92, iscritti a scuole di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.
c) Per i periodi di astensione (comunque coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici) è riconosciuta in luogo della retribuzione, un’indennità erogata dall’INPS pari al 50% della retribuzione stessa.
d) Gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori dal 1° gennaio 2021 e fino al 13 marzo 2021, durante i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, di durata dell’infezione da Covid-19 del figlio, di durata della quarantena del figlio, possono essere convertiti a domanda nel congedo covid introdotto dal DL 30/2021, con relativa indennità, e non sono computati né indennizzati a titolo di congedo parentale di cui al Testo Unico Maternità (d.lgs.n.151/2001) .
e) In caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto, al ricorrere delle condizioni di cui sopra, di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.
f) I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS ed i lavoratori autonomi, per i figli conviventi minori di 14 anni, possono di scegliere la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo 100 euro settimanali, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi in cui il lavoratore dipendente avrebbe diritto al lavoro agile o all’indennità covid, sopra esposto (punto a).
Il bonus viene erogato o mediante il libretto famiglia o direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS. La fruizione dello stesso per servizi integrativi per l’infanzia è incompatibile con la fruizione di quello per l'asilo nido ex l. 232/2016 e può essere fruito solo se l’altro genitore non accede alle tutele o al congedo sopra indicato, e comunque in alternativa ad altre misure previste.

Le misure di cui sopra sono utilizzabili fino al 30 giugno 2021.

Gli uffici del Patronato INAPA di Confartigianato, presenti in ogni sede mandamentale, sono a disposizione previa fissazione di un appuntamento a distanza, per offrire assistenza per la fruizione dei bonus.


ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 12 MARZO 2021
Il Ministro della Salute il 12 marzo 2021 ha firmato l'Ordinanza che classifica la Regione Veneto come ZONA ROSSA. Il provvedimento produce effetti dal 15 marzo 2021. Si mettono in evidenza le principali misure vigenti nella ZONA ROSSA:

Coprifuoco
Confermato dalle 22.00 alle 5.00. In questa fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute.
Spostamenti
- È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
- È vietato lo spostamento tra Regioni o provincie autonome sino al 27 marzo, salvo motivi di lavoro, salute, necessità e rientro alla propria abitazione/domicilio/residenza. Per le attività delle imprese nulla cambia in quanto i lavoratori potranno comunque circolare tramite autocertificazione che attesti le comprovate esigenze lavorative.
- Non è consentito spostarsi nell'ambito del proprio territorio comunale verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00. Non sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
-Ogni spostamento da casa, in ogni caso tra le 5.00 alle 22.00, è consentito solo se giustificato da validi motivi e accompagnato da autocertificazione
Attività commerciali al dettaglio e servizi
- Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23 (clicca qui), sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività.
- Nelle giornate prefestive e festive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati, dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad esse assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
- Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
- Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.
- Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24 (clicca qui). Di conseguenza restano chiuse le attività di barbieri e parrucchieri ed estetica, mentre rimangono aperte le pulitintolavanderie.
- Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad eccezione delle attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.
- È consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonchè fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.00.
- Sospese le attività di centri benessere, centri termali, palestre, piscine, centri natatori. Confermato il divieto di svolgere convegni, congressi e altri eventi.
Spostamenti da e per l'estero per esigenze lavorative
Consentiti, nel rispetto delle disposizioni vigenti per i vari Paesi (vedasi art.6 DPCM e relativo allegato 20).
Per chi rientra in Italia dopo un soggiorno non superiore a 120 ore non vige l'obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni.
Scuola
Sono sospese le attività dei servizi educativi per l’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole, di ogni ordine e grado, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.
Consulta anche il documento "LE PRINCIPALI REGOLE RELATIVE ALLE ZONE ROSSE" elaborato dalla Giunta Regionale del Veneto.

ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DEL 5 MARZO 2021
Il Ministro della Salute il 5 marzo 2021 ha firmato l'Ordinanza che classifica la Regione Veneto ZONA ARANCIONE e produce effetti dall’8 marzo 2021. Si mettono in evidenza le principali misure vigenti nella ZONA ARANCIONE:
Coprifuoco
Confermato dalle 22.00 alle 5.00. In questa fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute.
Spostamenti
- È vietato lo spostamento tra Regioni o provincie autonome sino al 27 marzo, salvo motivi di lavoro, salute, necessità e rientro alla propria abitazione/domicilio/residenza. Per le attività delle imprese nulla cambia in quanto i lavoratori potranno comunque circolare tramite autocertificazione che attesti le comprovate esigenze lavorative.
- È vietato lo spostamento nel comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.
- È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi nell'ambito del proprio territorio comunale verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Attività commerciali al dettaglio e servizi
- Le attività commerciali e i servizi alla persona si svolgono regolarmente nel rispetto delle misure anticontagio.
- Nelle giornate prefestive e festive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati, dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad esse assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
- Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione ad eccezione delle attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale.
- È consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonchè fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.00.
- Sospese le attività di centri benessere, centri termali, palestre, piscine, centri natatori. Confermato il divieto di svolgere convegni, congressi e altri eventi.
Per il dettaglio, cliccare qui.


ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DEL 13 FEBBRAIO
 2021
Fra la principali indicazioni la ripartizione delle Regioni e Province Autonome a partire dal 14 febbraio 2021 è la seguente:
area gialla: Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto
area arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria
area rossa: nessuna Regione.
Per il dettaglio, clicca qui.


DECRETO LEGGE N.12/2021: PROROGATO IL DIVIETO DI SPOSTAMENTO TRA REGIONI
Il provvedimento prevede il divieto dal 16 al 25 febbraio 2021, sull'intero territorio nazionale, di ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Per consultare il Decreto clicca qui.


ORDINANZA REGIONE VENETO N. 11 DEL 9 FEBBRAIO 2021

Il provvedimento (clicca qui per consultarlo) ha effetto da mercoledì 10 febbraio siano al prossimo 5 marzo, salva proroga o modifica anticipata da apportare con nuova ordinanza, conseguente al mutamento delle condizioni di contagio. 

Di seguito le principali misure che riguardano gli esercizi di ristorazione:
-Attività di somministrazione alimenti e bevande
È consentita, dalle ore 15.00 e fino alle 18.00, esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili da parte del singolo esercizio e in ogni caso nel rispetto dell’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro e delle altre disposizioni delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.
-Mascherina
Va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande.
-Servizi di ristorazione
Devono esporre all’ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nel locale.
-Consumazione di alimenti e bevande per asporto
È vietata nelle vicinanze dell’esercizio di somministrazione.
-Vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio
È sempre consentita e fortemente raccomandata.
-Chiusura di strade e piazze nei centri urbani
In applicazione dell’art. 1, comma 5, DPCM 14.1.2021, i Sindaci ne dispongono la chiusura al pubblico allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private. 

SANZIONI: Il mancato rispetto delle disposizioni prevede sanzioni che variano da 400 a 1.000 euro.


ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DEL 29 GENNAIO 2021
Il Ministro della Salute ha firmato il 29 gennaio l'Ordinanza, pubblicata stamane nel sito del dicastero, che classifica la Regione Veneto tra le ZONE GIALLE.
Il provvedimento che produce effetti dal 1 febbraio 2021.
Clicca qui per consultare le principali misure vigenti nella ZONA GIALLA.


ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DEL 22 GENNAIO 2021

Pubblicata in data odierna nella Gazzetta Ufficiale n.18 l'Ordinanza del Ministero della Salute del 22 gennaio 2021, che conferma che la Regione Veneto rimane ZONA ARANCIONE.
Il provvedimento produce effetti dal 24 gennaio 2021 per un periodo di quindici giorni, ferma restando la possibilità di una nuova classificazione.
Per il dettaglio sulle disposizioni attive clicca qui.
DOCUMENTI: si allega fac simile di modello di contratto per servizio mensa per le aziende che ne fanno richiesta.


DPCM 14 GENNAIO 2021

Il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM del 14 gennaio 2021 contenente le regole di contrasto alla diffusione del Covid-19, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, che si sommano a quelle riportate nel Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio scorso.
Il Veneto è confermato in Zona ARANCIONE.
Di seguito i contenuti rilevanti dei provvedimenti:
Coprifuoco
Confermato dalle 22.00 alle 5.00. In questa fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute.
Spostamenti
- E' vietato lo spostamento tra Regioni o provincie autonome sino al 15 febbraio, salvo motivi di lavoro, salute, necessità e rientro alla propria abitazione/domicilio/residenza
- Per le attività delle imprese nulla cambia in quanto i lavoratori potranno comunque circolare tramite autocertificazione che attesti le comprovate esigenze lavorative.
Clicca qui per il dettaglio delle singole aree.
 

LIMITI REGIONE VENETO -  MINISTRO SPERANZA
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, con un comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri, venerdì 8 gennaio, ha dichiarato che sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, a partire da lunedì 11 gennaio le regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia passano in zona arancione (art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020).
ZONA ARANCIONE
- Ci si può spostare solo all’interno del proprio Comune di abitazione e residenza senza dover giustificare il motivo. Al di fuori del proprio Comune ci si può spostare solo per ragioni di lavoro, motivi di salute e necessità
- I bar e i ristoranti sono chiusi. Consentiti: il servizio d’asporto fino alle ore 22.00; il servizio a domicilio senza restrizioni.
- Sono aperti i negozi, i supermercati, generi alimentari e prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri, barbieri e centri estetici.
Si ricorda che per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio è possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali. Nelle eventuali zone rosse, tali spostamenti saranno consentiti verso una sola abitazione privata una volta al giorno, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
Per il dettaglio clicca qui.


Per consultare le Normative legate al Covid del 2020 clicca qui.

 

Informazioni
Area Sindacale: Marta De Nardo T. 0423 527906 - C. 393 8394918 -  m.denardo@am.confart.tv