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Novità nuovo Decreto Legge 215

Novità nuovo Decreto Legge 215

La Legge 17 dicembre 2021 n. 215 ha apportato importanti modifiche normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Confartigianato è attenta e attiva sul tema e ha preparato per le aziende un utile strumento di prima analisi che vi consente di verificare la conformità della vostra impresa alle recenti disposizioni normative: clicca qui per scaricarlo.

Di seguito inoltre, un breve riepilogo delle principali novità sui ruoli del datore di lavoro e del preposto.

Il datore di lavoro deve:
1. Effettuare un corso di formazione specifico per datori di lavoro, anche quando non ricopre il ruolo di RSPP. Le tempistiche, i contenuti e le modalità attuative della formazione per il datore di lavoro verranno fornite nel nuovo “Accordo Stato Regioni”, previsto per giugno 2022.
2. Registrare tutte le attività di addestramento su apposito registro che può essere anche telematico (l’addestramento consiste in una prova pratica di una corretta procedura di lavoro).
3. Fornire formazione al preposto con corsi di formazione in presenza e con cadenza biennale (non più quinquennale). CLICCA QUI per accedere ai calendari delle prossime attività formative in programma.
4. Individuare il preposto o i preposti presenti in azienda. Il preposto può essere formalmente nominato attraverso apposito atto di nomina.

Per una corretta individuazione del preposto, fare riferimento a quanto segue:
a. Chi è il preposto?
“È colui che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”.
A titolo esemplificativo possono essere individuate come preposti le seguenti figure: capocantiere, capolinea, capomacchina, capo ufficio, capo produzione, capo squadra, capo magazzino, capo sala, capo cuoco/pasticcere.

b. Quali nuovi obblighi ha il preposto? Il preposto, poiché ricopre un ruolo prevenzionistico ai fini della salute e della sicurezza sul lavoro, deve rilevare le non conformità alle disposizioni del datore di lavoro/dirigente ed è obbligato ad intervenire nei seguenti casi e con le seguenti modalità:
- In caso di comportamento non conforme da parte di un lavoratore (es. non indossare i DPI forniti, non seguire le procedure di sicurezza, etc.) il preposto deve modificare il comportamento fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza e in caso di persistenza della inosservanza, interrompere l'attività del lavoratore e informare i superiori diretti.
- In caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e di ogni condizione di pericolo, rilevata durante la vigilanza (es. rimuovere le protezioni da macchine e attrezzature di lavoro o apportarvi modifiche, etc.) il preposto deve interrompere temporaneamente l'attività e, comunque, segnalare tempestivamente al datore di lavoro e al dirigente le non conformità rilevate.
N.B. In sede di contrattazione collettiva potranno essere previsti specifici emolumenti per lo svolgimento del ruolo di preposto (per chiarimenti, vi consigliamo di contattare il vostro consulente paghe).

Per approfondimenti o per gestire eventuali non conformità emerse, contatta il tuo consulente di riferimento oppure l’Area Ambiente, Sicurezza e Certificazioni tel. 0423-5277 Int. 1 – mail. u.ambiente@am.confart.tv