Fiscale e contabilità

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Il servizio 
L'ufficio contabilità assiste le imprese associate nell'espletamento degli adempimenti amministrativi di carattere contabile e tributario. Aggiorna i soci sulle nuove normative fiscali e sui provvedimenti di condono. In caso di contenzioso tributario, assiste le ditte nelle verifiche fiscali, risponde ai questionari e ai processi verbali, informa i soci sui provvedimenti di accertamento di maggiori imposte e sanzioni. Si occupa, inoltre, della redazione di istanze agli uffici finanziari, ricorsi e appelli alle commissioni tributarie.

Non solo contabilità: servizi innovativi per un mercato che cambia
Oltre alla gestione personalizzata della contabilità semplificata e ordinaria e alla compilazione delle dichiarazioni dei redditi, l'ufficio offre il servizio di consulenza aziendale. Un esperto individua i punti forti e le debolezze dell'azienda, effettua un'attenta analisi dei costi e pianifica finanziariamente l'attività aziendale individuando la liquidità aziendale, valutando gli investimenti e definendo le fonti di finanziamento più adatte. Scopri tutti i servizi disponibili.

Informazioni
Rosalia Vettoretto: r.vettoretto@am.confart.tv

 

ULTIME NOVITÀ FISCALI 
Ogni mese, Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna seleziona per te le novità e gli aggiornamenti più importanti in materia fiscale. Per consultare le informative dei mesi precedenti, è possibile scaricare gli allegati in fondo alla pagina.
 

> GIOVANI E DETRAZIONI PER CONTRATTI DI LOCAZIONE
Tra le novità apportate dalla Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/21), una riguarda le detrazioni Irpef per giovani che stipulano un contratto di locazione da destinare a propria residenza.

Per i contratti stipulati fino al 31/12/2021, la detrazione - già esistente - prevede che per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale (sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge) spetta per i primi tre anni la detrazione di euro 991,60, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,70.

Con l’avvenuta modifica, per i contratti stipulati dal 01/01/2022, le condizioni cambiano: 

  • gli interessati devono avere età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti; poiché si fa riferimento a 31 anni “non compiuti”, andrà chiarito se l’anno in cui si compie il 31° anno di età sia interamente escluso, oppure se si sia inteso introdurre una detrazione da ragguagliare a periodo; si è del parare che dovrebbe prevalere la prima ipotesi;
  • gli interessati devono avere avuto un reddito complessivo non superiore a € 15.493,71;
  • il contratto di locazione può essere stipulato non solo per un’intera unità immobiiare, ma anche per una porzione di essa;
  • l’immobile deve essere destinato a propria residenza; al riguardo, la detrazione è da rapportare al periodo di tempo (espresso in giorni) durante il quale l’immobile è adibito ad abitazione principale, nonché ovviamente alla percentuale di titolarità del contratto di locazione, e ciò indipendentemente dal fatto che gli altri cointestatari del contratto abbiano o meno i requisiti per beneficiare della detrazione d’imposta.

La detrazione, inoltre, viene riformulata in maniera diversa dalla precedente, come segue:

  • spetta per i primi quattro anni di contratto;
  • è pari al maggior importo tra € 991,60 ed il 20% del canone di locazione, nel limite massimo di € 2.000.

 > NOVITÀ E AGGIORNAMENTI DI GENNAIO (clicca qui)

Tra le principali novità:
- credito d'imposta su prodotti da riciclo/riuso;
- compensi degli amministratori;
- modalità di invio dell'esterometro;
- le tariffe ACI 2022;
- le principali novità della finanziaria 2021.


 > NOVITÀ E AGGIORNAMENTI DI DICEMBRE 

CRIPTOVALUTE NEL QUADRO RW
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia fiscale applicabile alle persone fisiche residenti che possiedono valute virtuali, le cosiddette criptovalute, che siano su wallet presso un exchange e che siano in un hardware wallet e in un desktop wallet con disponibilità diretta di chiave privata. Maggiori informazioni qui.

I NUOVI CONTROLLI PER LE DICHIARAZIONI D’INTENTO 2022
Per i soggetti esportatori abituali che effettuano acquisti non imponibili Iva, e che per questo inviano telematicamente una dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate, a partire dal 01.01.2022 scatteranno specifiche procedure di analisi di rischio e di controllo al fine di essere riconosciuti effettivamente come esportatori abituali. Maggiori informazioni qui.


Più tempo per versare debiti derivanti da cartelle di pagamento
Il DL 21 ottobre 2021 n. 146 ha apportato alcune innovazioni in tema di riscossione dei debiti tributari, che hanno il comune intento di concedere più tempo ai debitori per il pagamento delle somme dovute in cartelle di pagamento con piani di rateazione. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione, mediante FAQ pubblicate il 22.10.2021, ha fornito importanti spunti sul tema:

> Dilazioni in essere all'8.3.2020
Le rate, per effetto dell'art. 68 del DL 18/2020 “Cura Italia”, sono state sospese dall'8.3.2020 al 31.8.2021, quindi avrebbero dovuto essere pagate per intero entro il 30.9.2021.
Per effetto del DL 146/2021, si è prevista:
- la postergazione del termine per il pagamento di tutte le rate al 31.10.2021 (che slitta al 2.11.2021);
- l'elevazione da 5 a 18 del numero di rate non pagate (anche non consecutive) a seguito del quale si verifica la decadenza dalla dilazione.
Occorre quindi corrispondere un numero di rate sufficiente per evitare la decadenza.

> Dilazioni domandate dall'8.03.2020 al 31.12.2021
Le FAQ Agenzia delle Entrate-Riscossione precisano che il pagamento di tutte le rate sospese sarebbe dovuto avvenire entro il 30.9.2021. Si decade con il mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive. Altresì in questa ipotesi, occorre corrispondere un numero di rate sufficiente per evitare la decadenza.
La dilazione viene concessa automaticamente per importi sino a 100.000,00 euro (e non 60.000,00 euro come per le dilazioni ordinarie). Volendo essere precisi, ciò opera per le dilazioni domandate dal 30.11.2020.

> Dilazioni domandate dal 30.11.2020 al 31.12.2021
La decadenza si verifica con il mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive. Inoltre, la dilazione viene concessa automaticamente per importi sino a 100.000,00 euro (e non 60.000,00 euro come per le dilazioni ordinarie).

> Dilazioni decadute all'8.03.2020
E' possibile essere riammessi presentando domanda entro il 31.12.2021. Non occorre, a tal fine, pagare le rate insolute. La decadenza si verifica con il mancato pagamento di 10 rate anche non consecutive.

> Dilazioni domandate dall'1.01.2022
Operano, salvo futuri cambiamenti, le norme ordinarie dell'art. 19 del DPR 602/73, quindi si decade con il mancato pagamento di 5 rate, anche non consecutive. La dilazione viene poi concessa in automatico per debiti sino a 60.000,00 euro; per i debiti superiori bisogna dimostrare lo stato di temporanea difficoltà finanziaria.


 

> NOVITÀ E AGGIORNAMENTI DI NOVEMBRE (clicca qui) 
Tra le principali novità:
- Il secondo acconto per l'anno 2021 dei contributi alla gestione separata dell'INPS;
- Il decreto antifrode interviene sul Superbonus e le altre agevolazioni;
- Detrazioni "edilizie" - comunicazione dell'opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura - novità del DL 11.11.2021 n.157 (c.d. decreto "antifrode").

> NOVITÀ E AGGIORNAMENTI DI OTTOBRE (clicca qui) 
Tra le principali novità: 
- Rapporti di scambio tra Italia e San Marino: la fatturazione elettronica, novità dal 1° ottobre 2021

> NOVITÀ E AGGIORNAMENTI DI SETTEMBRE (clicca qui)
Tra le principali novità: 
- Bonus pubblicità 2021;
- Esonero contributivo lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’Inps;
- Scadenziario Settembre 2021.